1 settembre 2016

CONCERTO JAZZ PER AMATRICE

CONCERTO JAZZ PER AMATRICE

Alla Casa della Musica, domenica 4 settembre a partire dalle ore 18.30. Ingresso libero e aperto alle donazioni del pubblico


A seguito dei tragici avvenimenti degli scorsi giorni, “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, iniziativa sostenuta e promossa per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz, diventa per questa edizione “Il Jazz Italiano per Amatrice e per e per gli altri territori colpiti dal sisma”.

Anche l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con l’Associazione Parma Jazz Frontiere intende partecipare alla grande maratona jazz promuovendo domenica 4 settembre, a partire dalle ore 18.30, una serie di concerti alla Casa della Musica. Sarà una grande giornata di solidarietà musicale, con la presenza di alcuni tra i più rappresentativi musicisti italiani che si esibiranno a titolo gratuito.

La manifestazione si articola in due momenti: la prima parte vedrà protagonisti, nel Cortile d’Onore a partire dalle 18.30, piccole formazioni impegnate in esibizioni mentre la seconda parte sarà in Sala dei Concerti e culminerà con una conduction jazz diretta da Roberto Bonati.

Per l’occasione è stata attivata una campagna di crowdfunding nazionale (Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.) e di un sms solidale per raccogliere fondi destinati al restauro ed alla riapertura del Cinema Teatro Comunale “Giuseppe Garibaldi” di Amatrice, luogo simbolo della cultura e della ricostruzione del tessuto sociale di uno dei centri storici distrutti dal sisma e durante la serata saranno raccolte le donazioni del pubblico. L’entrata è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili, e aperta alle donazioni del pubblico.

La grande maratona del jazz, con oltre 700 artisti impegnati in circa 110 concerti, inizialmente prevista a l’Aquila si terrà, per ragioni di sicurezza e per rispetto alle popolazioni colpite dal tragico terremoto e logistica (si attendevano per questa edizione circa 100.000 persone), a Roma e, oltre Parma, in tante altre città italiane, per concludersi con un grande concerto serale a L’Aquila, di fronte la Basilica di Collemaggio.

 

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