7 Dicembre 2018

Concerto di Bello Figo annullato a Scandiano, e la satira muore

Da / 12 mesi fa / Il fatto / Nessun commento
Concerto di Bello Figo annullato a Scandiano, e la satira muore

Forza Nuova e Elena Diacci: “Qui non lo vogliamo”. La società organizzatrice: “Evento annullato per garantire l’incolumità dei partecipanti”


Il concerto del rapper Bello Figo, previsto per sabato in una discoteca privata di Scandiano, è stato annullato a causa di timori sulla sicurezza dei partecipanti.

Ecco le parole di alcuni membri di Mob, la società organizzatrice dell’evento: “Onde evitare spiacevoli inconvenienti e per preservare l’incolumità delle persone si è preferito far saltare il concerto”.

In questo modo si lede alla libertà artistica e di espressione, l’annullamento della serata è una specie di autocensura preventiva.

Il caso è scoppiato quando il Comune non ha permesso di mandare in scena il concerto nella zona Fiera, attaccandosi a cavilli burocratici. Mob ha immediatamente contattato una discoteca privata, accordandosi con i proprietari del locale. Non si sono fatte aspettare le polemiche di Elena Diacci, consigliera di centrodestra, e di Forza Nuova: “Qui non lo vogliamo”.

L’artista 26enne nato in Ghana, ma parmense d’adozione, è da tempo nell’occhio del ciclone per le sue controverse canzoni parodiche e connotate da una forte satira sui temi dell’immigrazione. Alcuni suoi pezzi, divenuti virali grazie a Youtube, hanno fatto andare su tutte le furie anche personaggi noti come Alessandra Mussolini, particolarmente contrariata in merito alla canzone “Non pago affitto”.

Non è la prima volta che una data di Bello Figo viene annullata: per spinte politiche analoghe sono già state cancellati concerti a Bellinzona, Brescia e Roma.

La società Mob spiega inoltre che: “La decisione di annullare il concerto è stata presa semplicemente per evitare che qualcuno si facesse male a causa di rivolte insensate. La musica dovrebbe essere libera espressione, amore e unione. Ci auspichiamo che si impari a riconoscere la satira”.

 

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