7 Marzo 2016

Comune, siamo seduti su una montagna di cause: 140 milioni

Comune, siamo seduti su una montagna di cause: 140 milioni

Dai 20 milioni con Iren per aver ostacolato l’apertura dell’Inceneritore, ad un totale di oltre 120 procedimenti legali in corso. Le cause perse diventano debito fuori bilancio


Solo pochi giorni fa la notizia che il Comune di Parma aveva perso una causa da il otre 740mila euro, soldi che immediatamente devono essere riconosciuti in consiglio comunale come debito fuori bilancio. Incidenti di percorso, valutazioni sbagliate, tentativi di mediazione non esperiti che poi, con spese legali, interessi e altri balzelli, diventano cifre spesso più consistenti di quelle di partenza.

Il fatto è che ha accumulato più cause a rischio Pizzarotti di Vignali, o almeno di quante ne aveva certificate il commissario nel 2011 con una previsione molto prudenziale, per intenderci ha previsto anche il risarcimento a Pizzarotti (costruttore), di 7 milioni di euro, per il mancato project financing dell’Ospedale Vecchio.

L’attuale cifra, enorme, di 140 milioni di euro è la somma di quelle precedenti che in quattro anni non si sono esaurite, più quelle accumulate negli ultimi anni. A dare queste cifre è lo stesso assessore al bilancio Ferretti: “Si tratta di contenziosi che il Comune è impegnato a fronteggiare, un totale di 128 procedimenti legali, per un rischio per le casse comunali, se dovessero essere tutti confermati, di 140 milioni di euro. Si tratta naturalmente di importi molto differenti tra loro a seconda delle diverse cause pendenti, il settore più coinvolto è l’urbanistica, con 90 milioni di euro, poi gli espropri con 20 milioni”. E proprio di un esproprio si trattava nel caso dei 748mila euro per i quali il Comune è appena stato condannato a pagare.

Come detto, nel caso l’amministrazione dovesse essere ritenuta responsabile, queste cause diventeranno debito fuori bilancio che ricadranno direttamente sulle casse del Comune, si tratta di cifre che quindi farebbero ri-crescere il “buco” del debito.

Alcuni verdetti si conosceranno nel 2016, ma probabilmente parecchie situazioni saranno lasciate in eredità alla nuova amministrazione. E pensare che quando il commissario Ciclosi consegnò le chiavi del Comune i contenziosi ben individuati e a rischio erano 130 milioni, ben 10 milioni in meno.

C’è poi da considerare che molti di questi debiti originari, presenti 4 anni fa, sono stati già pagati con gli accantonamenti fatti nel fondo rischi di 68 milioni, (voluto dallo stesso Ciclosi),  pagati come debiti fuori bilancio e altri si sono risolti positivamente per la vittoria dei contenziosi.

Oltre 740mila euro di debito fuori bilancio per il Comune

Perse due cause relative alla quantificazione dell’indennità di esproprio per terreni su cui sono state fatte opere pubbliche

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