10 Dicembre 2015

Comune, Consigliere straniero: L’elezione il 14 dicembre

Comune, Consigliere straniero: L’elezione il 14 dicembre

Jean Claude Didiba Ngeng 33 anni del Camerun è il nuovo Presidente della Consulta dei Popoli: “Sono incredulo”


È stata eletta la Consulta dei Popoli e i relativi presidente e vicepresidente a scrutinio segreto. Si tratta di Jean Claude Didiba Ngeng, 33 anni, originario del Camerun, da 20 anni in Italia, consigliere provinciale lega calcio Uisp e della vice presidente, Fadhila Ben Aziza, 50 anni, di origini tunisine, da 23 anni in Italia, con la famiglia, e svolge l’attività di mediatrice culturale. L’elezione del consigliere aggiunto che è in programma lunedì 14 dicembre, alle 18, nella sala conferenze del Duc dove la Consulta dei Popoli si riunirà.

L’incontro, a cui hanno partecipato una trentina di stranieri, in rappresentanza di 15 nazionalità diverse e dei circa 28.000 stranieri presenti sul territorio. è stato promosso dall’assessorato alla partecipazione guidato dalla vicensindaco Nicoletta Paci,, insieme al presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi, del dirigente del servizio partecipazione Roberto Barani e del consigliere del gruppo di minoranza del Partito Democratico, Alessandro Volta

“La costituzione della Consulta dei Popoli e l’elezione di presidente e vice – ha spiegato la vicesindaco Nicoletta Paci – rappresentano una tappa importante che va nel senso della partecipazione da parte di coloro che fino ad oggi non hanno mai avuto voce per rappresentare le loro istanze. Si va verso l’elezione del consigliere aggiungo che costituisce la conclusione di un iter volto a riconoscere il ruolo delle varie comunità straniere sul territorio ed il loro contributo al suo sviluppo”.

Il neo eletto presidente della Consulta dei Popoli, Jean Claude Didiba Ngeng, si è detto onorato e incredulo: “Ho seguito l’evoluzione di questo progetto di partecipazione fin dalla nascita: la mia proposta era stata accolta in occasione della Giornata della Democrazia, promossa dal Comune. Penso che questo sia un sogno che si avvera per tutti i cittadini stranieri di Parma, un passo importante che va verso un’integrazione vera”.

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