13 marzo 2019

“Com’eri vestita?” diventa una mostra errante

“Com’eri vestita?” diventa una mostra errante

Un’installazione in cui gli abiti esposti rappresentano simbolicamente quelli indossati durante le violenze subite da parte di donne


Il Centro Antiviolenza di Parma porterà a Parma la mostra “Com’eri vestita? – Rispondono le sopravvissute alla violenza”, realizzata da Cerchi d’Acqua Centro antiviolenza di Milano verrà esposta nella nostra città grazie al sostegno di Casone S.p.a. e con il patrocinio del Comune di Parma.

L’Associazione Centro Antiviolenza ha voluto fortemente l’installazione della mostra a Parma soprattutto per i temi di grande attualità che porta con sé e in ragione degli eventi che, in particolare, negli ultimi mesi hanno avuto luogo nella nostra città.

Infatti “Com’eri vestita?” è un’installazione in cui gli abiti esposti rappresentano simbolicamente quelli indossati durante le violenze subite da parte di donne e sono accompagnati da brevi suggestioni che le donne hanno voluto condividere, raccontando alcuni elementi della loro esperienza. Nasce dal bisogno di scuotere l’attenzione del pubblico e sfatare gli stereotipi sulla violenza sessuale. Troppo spesso infatti, la domanda “Cosa indossavi? Com’eri vestita?“ sottende una sfumatura accusatoria, come a dire “te la sei un po’cercata…”, puntando i riflettori su chi subisce violenza e non su chi la agisce.

A partire dal 25 novembre – giornata internazionale per l’eliminazione della violenza alle donne – questa mostra, che può essere definita collettiva, frutto del lavoro a più mani di donne che accolgono altre donne, si è messa in viaggio e ora giunta nella nostra città vuole essere uno spunto per riflettere e parlare di violenza. E per farlo in modo consapevole, rispettoso e dignitoso.

Parma: 16-24 Marzo, Ex-oratorio di San Quirino in via Ospizi Civili, 1 – inaugurazione il 16/03 ore 17.00 –

Orari di apertura al pubblico: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

La mostra si inserisce nelle attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione che il Centro Antiviolenza svolge da sempre con le proprie operatrici e volontarie allo scopo di poter continuare a creare momenti di riflessione sui temi della violenza in un contesto come quello del nostro territorio in cui il numero di donne che chiedono aiutano non accenna a diminuire, infatti, le donne accolte nel 2018 sono state 326, di cui 290 hanno subito violenza. La maggior parte italiane le straniere sono 90.

La violenza psicologica (196) e quella fisica (169) sono quelle più diffuse mentre le donne che hanno subito anche violenza sessuale sono 40 e quella economica 88.

La richiesta principale fatta dalle donne alle operatrici è quella di poter fare un colloquio di accoglienza, hanno poi chiesto per la maggior parte sfogo, ed informazioni sia generali che specifiche di tipo legale.

Il tema della mostra è purtroppo di grande attualità e riguarda molto da vicino le donne che vivono nel nostro territorio e che incontriamo ogni giorno e che rappresentano per noi lo stimolo a ricercare sempre nuove occasioni di sensibilizzazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *