26 Novembre 2015

Colletta Alimentare, solidarietà per oltre 13mila persone

Da / 4 anni fa / Città / Nessun commento
Colletta Alimentare, solidarietà per oltre 13mila persone

Il 28 novembre la diciannovesima edizione. Nel parmense 81 strutture caritative accreditate in cui poter donare prodotti


di Veronica Pallini

“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”: facendo la propria quotidiana spesa si può riservare parte dei prodotti comprati ad un importante progetto benefico. Questo, in sintesi, lo scopo e il valore della Colletta Alimentare, una preziosa iniziativa solidale che ha raggiunto la diciannovesima edizione.

Promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si terrà sabato 28 novembre. L’assessore comunale al Welfare Laura Rossi ha elencato le cifre dell’edizione precedente: “nel 2014 sul territorio parmense sono stati coinvolti 2.150 volontari in 137 punti vendita e si sono raccolti 100.815 kg. In regione 18.000 volontari hanno partecipato alla Giornata, contribuendo alla raccolta di quasi 1.000 tonnellate”. I volontari saranno all’ingresso dei principali supermercati di Parma per raccogliere i generi alimentari da distribuire alle strutture caritative accreditate che aiutano famiglie e singoli soggetti in difficoltà: in provincia di Parma sono 81 le strutture caritative accreditate per il 2015 e 13.775 le persone bisognose assistite nel 2015.

Simone Rabaglia, presidente del Circolo Dipendenti Comunali di Parma, ha spiegato: “L’iniziativa ha trovato terreno fertile anche nell’ambito del Comune di Parma, in particolare nel Circolo Dipendenti Comunali che è riuscito ad organizzare per la seconda volta una raccolta di alimenti nel periodo compreso tra lunedì 23 e venerdì 27 novembre all’ingresso Dipendenti del Duc e nella Residenza Municipale. Si raccolgono alimenti per l’infanzia, omogeneizzati, riso, olio d’oliva, legumi, sughi e pelati, tonno in scatola e biscotti”.

Sabato 28 novembre “i cittadini potranno donare la stessa tipologia di prodotti recandosi nei punti vendita aderenti (30 a Parma città)” ha aggiunto Stefano Andreoli, vicepresidente della Fondazione Cariparma, “e il cibo regalato contribuirà a contrastare lo spreco di cibo permettendo di recuperarlo e di distribuirlo alle famiglie in difficoltà e alle persone indigenti”. Con un gesto semplice, la donazione di prodotti alimentari, si può rispondere ai bisogni di chi non ha il necessario per vivere. Come ha ricordato anche di recente Papa Francesco, “ la fame ha assunto oggi le dimensioni di un vero scandalo, che minaccia la vita e la dignità di tante persone.”

 

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