29 Aprile 2017

Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino

Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino
Città del Sole Parma: giochi e creatività a misura di bambino

GALLERY. STORIE DI COMMERCIO. Un marchio nato oltre quarant’anni fa e approdato a Parma nel 2013. Giocattoli, libri e curiosi oggetti per soddisfare le richieste di grandi e piccini


Il filosofo Tommaso Campanella, nell’opera “La Città del Sole”, descriveva il bambino come essere fondamentale per lo sviluppo della società. Era il Seicento, ma il pensiero del filosofo non ha mai smesso di essere attuale. La stessa è l’idea intorno alla quale è stato fondato il negozio Città del Sole, nato a Milano oltre quarant’anni fa e oggi con sedi in tutta Italia, tra cui anche Parma. Glauco Cogliati e Roberta Riva sono venuti da Lecco, dove gestivano già un negozio Città del Sole, per prendere in mano la stessa attività di via Farini. Di nonne, genitori e bambini, invece, si occupano Chiara e Jessica, i volti di Città del Sole, sempre sorridenti e pronte a soddisfare i desideri dei più piccoli.

Come nasce la Città del Sole di Parma?
Il marchio Città del Sole esiste dal 1972 ed è nato a Milano, mentre il negozio di Parma c’è dalla fine degli anni ’90. Noi abbiamo rilevato l’attività nel 2013 (racconta Glauco Cogliati), aggiungendola alla Città del Sole di Lecco che abbiamo, invece, dal 2009. Oggi la Città del Sole, sviluppata in franchising, ha 73 negozi in 58 città italiane.

Quindi avevate già un negozio a Lecco. Come mai avete deciso di prenderne un altro proprio a Parma?
Il negozio di Lecco si è da subito rivelato un successo, così ci siamo detti che non sarebbe stato male averne un altro. Ci siamo messi in contatto con la sede centrale e sono stati loro a contattarci non appena i proprietari di questo negozio di Parma hanno espresso la volontà di vendere. Parma è una città che conosco da sempre e mi è sempre piaciuta, inoltre dieci anni fa il tenore di vita qui era molto soddisfacente, era una città economicamente interessante e non troppo distante da Lecco, dove vivo. Così non abbiamo esitato e conosciuta Chiara,  la persona giusta a cui affidare il posto, che lavora qui dal primo giorno, non abbiamo esitato.

Dopo molti anni e due negozi avrà un legame particolare con la Città del Sole
Conosco la Città del Sole da sempre, nel primo negozio di Milano ho comprato il mio primo Risiko, andavo all’università. Mi piace perché è un negozio innovativo, nato dalla volontà di creare un posto in cui domini l’idea che giocare sia una cosa seria, che il bambino abbia un ruolo fondamentale per lo sviluppo della società e che il gioco lo aiuti a crescere e a formarsi.

Intanto ad accogliere i clienti c’è Chiara, che ci spiega cosa vuol dire lavorare ogni giorno alla Città del Sole…

Qual è la clientela tipo della Città del Sole?
Qui vengono moltissime nonne e soprattutto gente residente in centro. Raggiungere via Farini dalle zone periferiche della città può risultare scomodo, mentre per chi vive o frequenta regolarmente il centro è più semplice passare da noi…

Com’è strutturato il negozio? E quali sono i prodotti più ricercati?
Il negozio è suddiviso in sezioni per fasce d’età. Fino ai sei anni non ci sono distinzioni fra prodotti maschili e femminili, dai sei anni in su, invece, iniziano le prime differenziazioni, seppur anche per i più grandi ci siano moltissimi giocattoli unisex. Abbiamo la sezione dei giochi in movimento, quella dei giochi di società e una chiamata Natura è, quest’ultima è una sezione che attrae sia i ragazzi dai 10 ai 16 anni, sia gli adulti. Comprende oggetti curiosi come la clessidra magnetica, i prismi da usare con la luce del sole, le sveglie ad acqua e sale, i globi che funzionano con l’antigravità magnetica, i telescopi, le biglie di Newton e molto altro. Abbiamo anche una sezione dedicata ai libri. Sono molto richiesti i giochi in legno, la gente cerca la qualità del prodotto e la trova nel legno.

Cosa distingue i prodotti della Città del Sole dai comuni giocattoli?
Il fatto che non sono giochi elettronici, prima di tutto. Funzionano con energia alternativa, come quella solare o eolica, e vogliono educare i bambini al valore e al rispetto dell’ambiente. Si tratta di prodotti che puntano sulla creatività e sulla manualità dei bimbi. Per esempio le bici senza pedali, che in verità ormai si trovano in qualsiasi negozio di giocattoli, sono state introdotte dalla Città del Sole, e l’obiettivo è quello di sviluppare l’equilibrio dei più piccoli. Ultimamente sono molto apprezzati i giochi antichi, sono tornate le biglie in vetro o le trottole, ad esempio, e questo ritorno all’antico sta avendo grande successo, puntando molto sulla creatività del bambino. La Città del Sole, inoltre, vende prodotti non pubblicizzati, punta più sulla particolarità.

Qual è il tuo rapporto con i bambini?
Prima di lavorare alla Città del Sole non avevo mai lavorato con i bambini, ma quando me lo hanno proposto l’ho subito valutato. I bambini mi piacciono moltissimo e per lavorare in un posto come questo è fondamentale.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *