16 Giugno 2016

Cinema D’Azeglio, anche quest’anno niente arena estiva in Oltretorrente

Cinema D’Azeglio, anche quest’anno niente arena estiva in Oltretorrente

Rispetto nei confronti delle famiglie che alloggiano nell’area che si affaccia sullo spazio esterno del Cinema. Lagrasta: “Siamo convinti che dal prossimo anno l’Arena torni in attività”


A gennaio 2015, per volere dell’Assessorato al Welfare e, dunque, della Rossi, famiglie che avevano occupato abusivamente un palazzo in via Bixio sono state trasferite nell’ex convento degli Stimmatini che si affaccia proprio sul cortile dove trova sede l’Arena del Cinema D’Azeglio, con la conseguenza dell’impossibilità di realizzare la rassegna estiva. Insomma, i cittadini di Parma e dell’Oltretorrente sono stati privati di un polo culturale, da anni punto di riferimento per la città.

E chi pensava che la situazione, col nuovo anno, si sarebbe risolta, sbagliava. Già, perché anche quest’anno il D’Azeglio non potrà usufruire dell’Arena estiva. “Stante la situazione abitativa venutasi a creare dallo scorso anno siamo stati, come sempre, attenti al rispetto delle normative tecnico giuridiche in materia di pubblico spettacolo – commenta Luigi Lagrasta, Presidente Cinema D’Azeglio Società Cooperativa, su «Repubblica» –. L’impatto acustico della proiezione, a suo tempo certificato contenuto nei limiti di legge per le abitazioni prossime all’Arena prospicenti Borgo Tanzi, dallo scorso anno non è più valido vista la presenza di abitazioni dentro il cortile dove è allocata. Lo stesso vale per l’assoluta necessità di assenza di luci durante le proiezioni. Siamo assolutamente convinti che le Famiglie prospicenti il cortile avrebbero dato la massima disponibilità, ringraziamo e apprezziamo la cortesia, ma i suddetti vincoli in materia di pubblico spettacolo sono determinanti”.

Lagrasta, dunque, sottolinea il fatto che si tratti di una questione di assoluto rispetto nei confronti di quelle famiglie che, altrimenti, dovrebbero fare i conti con una sessantina di serate e con le conseguenze della proiezione cinematografica. La speranza è “che la criticità che ormai da troppi mesi colpisce tante Persone e Famiglie possa definitivamente cessare con soluzioni abitative adeguate e definitivamente stabili”.

In ogni caso – e malgrado tutto – il D’Azeglio ha dato piena disponibilità a fornire film (facendo intestare e pagare i noleggi) e a mettere a disposizione la Sala interna in caso di pioggia, nel caso in cui si decidesse di organizzare proiezioni pubbliche in spazi aperti del quartiere. D’altronde, lo stesso Comune, in una nota, ha precisato che è in fase di valutazione una eventuale collaborazione col D’Azeglio per il mese di agosto.

“Siamo convinti che dal prossimo anno l’Arena torni in attività garantendo del bel cinema al Quartier e alla Città che con l’occasione ringraziamo per l’affetto e l’attenzione che da tantissimi anni ha riservato alla nostra Sala” ha concluso Lagrasta.

 

 

 

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