18 Aprile 2016

Cibus. Auricchio: “Dobbiamo esportare di più”

Cibus. Auricchio: “Dobbiamo esportare di più”

Emilia-Romagna importante nell’economia nazionale: il 20% del fatturato della produzione italiana è rappresentato dall’agroalimentare emiliano


Dal 9 al 12 maggio, torna Cibus, con 3000 espositori e 70mila visitatori professionali. In «Corriere Imprese», l’inserto del «Corriere della Sera», del 18 aprile, si parla proprio di questa kermesse e dell’export dei prodotti nazionali. In un articolo di Riccardo Rimondi, Gian Domenico Auricchio, presidente Fiere di Parma, traccia il quadro di Cibus che, indubbiamente, ha favorito la crescita dell’Emilia-Romagna nel tempo.

Ma qual è il segreto del successo del cibo nell’economia italiana? Semplice: secondo Auricchio si basa sul legame tra qualità e sicurezza alimentare: «L’industria alimentare italiana fattura oltre 130 miliardi, di cui il 2% viene investito in sicurezza con autocontrolli continui». E come s’inserisce l’Emilia-Romagna in questo scenario? Il 20% del fatturato della produzione italiana è rappresentato dall’agroalimentare emiliano.

La vera sfida del futuro è e continua a essere l’export: «dobbiamo esportare di più», conferma Auricchio.

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