6 Luglio 2017

Cibi di scarsa qualità, chiusa la mensa di servizio del carcere

Cibi di scarsa qualità, chiusa la mensa di servizio del carcere

Qualche giorno fa l’intossicazione alimentare di un agente penitenziario. Oggi l’ispezione sanitaria che ha decretato la chiusura


Chiusa la mensa di servizio presso il carcere di Parma. Dopo l’intossicazione alimentare che ha colpito un agente penitenziario qualche giorno fa, il sindacato SiNappe aveva invitato i propri iscritti a disertare i pasti. Oggi – giovedì 5 luglio – dopo un’ispezione sanitaria è stato ritenuto opportuno chiudere, almeno temporaneamente, il servizio.

Pare che l’intossicazione diagnosticata all’agente in questione sia stata causata dal consumo di carne non conservata in maniera adeguata. Inoltre già da tempo il sindacato aveva denunciato la scarsa qualità del cibo, spesso maleodorante e rifiutato dagli stessi agenti.

Il sindacato, inoltre, fa presente la questione dell’ultimo appalto regionale, eccessivamente al ribasso. Pare che l’attuale ditta di ristorazione si sia aggiudicata l’appalto per 4,50 euro a pasto. E la cifra comprende anche il pagamento delle derrate alimentari, del personale di servizio e delle relative pulizie e disinfestazioni dei locali.

Mensa di scarsa qualità in carcere, agente penitenziario intossicato

Sindacato SiNappe: “Disertare la mensa finché l’ amministrazione non si impegnerà ad assicurare un’adeguata qualità del servizio”

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