11 Luglio 2019

Caso Pesci, la difesa attacca la vittima: nuove intercettazioni

Da / 1 settimana fa / Il fatto / Nessun commento
Caso Pesci, la difesa attacca la vittima: nuove intercettazioni

Ci si chiede se l’imprenditore avesse realmente intenzione di far del male alla ragazza o se non fossero stati presi degli accordi a priori.


Niente potrà mai giustificare una violenza, ma la difesa di Federico Pesci mette sul tavolo il passato della giovane che ha denunciato l’imprenditore per violenza sessuale nel luglio dello scorso anno e cerca di scavare tra gli atteggiamenti della ragazza per far chiarezza su come siano andate le cose.

La ragazza ha sempre confessato di essere stata stuprata da piccola, di dedicarsi volontariamente alla prostituzione e di aver continuato a farlo anche dopo la notte passata nell’attico di Pesci, in via XXIV Maggio. Inoltre, la difesa dell’imprenditore fa presente che alla ragazza erano stati dati 45 giorni di prognosi ma lei lamentava agli amici di dover stare a casa fino ad uscire in macchina prima del previsto…e avere anche un incidente.

Mentre Wilson Ndu Aniyem, presente quella fatidica sera, ha patteggiato 5 anni e 8 mesi, la difesa di Pesci non si arrende

In tribunale è stata presentata anche un’intercettazione in cui la giovane, riferendosi ad una festa, avrebbe detto “se venivo io li stendevo tutti”. La difesa, dunque, si chiede se in quella notte di luglio Federico Pesci fosse realmente intenzionato a far del male alla ragazza o se non fossero stati presi determinati accordi tra i due.

 

 

 

 

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