7 Ottobre 2019

“Che impresa ragazzi”: il Bertolucci sul podio

“Che impresa ragazzi”: il Bertolucci sul podio

Arnie domotiche e batteria per e-bike, questi i progetti ideati dai ragazzi di Parma in vista del concorso nazionale organizzato da Feduf


A Roma, in occasione della dodicesima edizione di “Che Impresa ragazzi!”, organizzata dalla Fondazione per l’educazione finanziaria e al Risparmio (ABI), dodici classi delle scuole superiori hanno concorso per vincere il titolo di miglior progetto imprenditoriale d’Italia.
I finalisti sono stati selezionati tra oltre 60 classi partecipanti a seguito di un percorso didattico durato per l’intero anno scolastico.
L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare, con l’ausilio di un esperto di banca, un piano d’azione socialmente utile per il territorio e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico. Educazione finanziaria, mondo dell’impresa e del lavoro. I ragazzi liceali hanno raccolto una sfida impegnativa: si sono dovuti cimentare, non solo con la prestazione narrativa ed espositiva ma anche e soprattutto nel preventivare l’analisi contabile e finanziaria annuale e pluriennale, immaginando l’immissione sul mercato di nuovi beni e servizi guardando l’innovazione sociale, tecnologica e ambientale.
Il primo posto è stato aggiudicato dalla classe IV D del Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Verona, sostenuti da BPER Banca con il progetto WOW LAB. L’idea premiata è stata quella di dar vita ad una cooperativa sociale che sia in grado di raggiungere i bambini negli ospedali e nelle case di cura, permettendo loro di fare degli esperimenti scientifici anche al di fuori dei laboratori scolastici. Il progetto è stato coordinato dalla Professoressa Flavia Perrone.
Il progetto “M.O.S.S.” della III E 1 del Liceo Scientifico Liceo Scientifico E Musicale Bertolucci di Parma, sostenuto da Crédit Agricole ha conquistato invece il secondo posto. Con l’aiuto della Professoressa Marialisa Benassi, i giovani ragazzi, hanno ideato la realizzazione di una startup che produce Magnetank: uno strumento, formato da un magnete, un pesetto di ferro e un cilindro in rame collegati attraverso due sostegni in ferro, facilmente applicabile su qualsiasi bicicletta elettrica o con pedalata assistita per ricaricare la batteria della bicicletta stessa. Una batteria più resistente di una classica e con un peso inferiore.
L’altro progetto ideato dalla stessa terza E: l’arnia domotica per le api. E’ stato immaginato un sensore termico che permetta di controllare la temperatura e la produzione di miele grazie ad un’applicazione sullo smartphone.

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