23 Ottobre 2018

CGIL Parma: “Parmalat, un comportamento inaccettabile”

Da / 12 mesi fa / Lavoro / Nessun commento
CGIL Parma: “Parmalat, un comportamento inaccettabile”

FLAI CGIL, FAI CISL, UILA UIL Parma e RSU Parmalat Collecchio: “Trascinare in giudizio propri lavoratori giudicati dall’Ausl inidonei al lavoro notturno è contrario alla responsabilità sociale cui l’azienda si appella”


Il sindacato è venuto a conoscenza con sconcerto che Parmalat ha citato in giudizio suoi lavoratori per il fatto che la commissione collegiale medica dell’Azienda USL territoriale li ha giudicati non idonei a svolgere il turno notturno.

È inaccettabile che un’impresa che si dice attenta alla responsabilità sociale, trascini in giudizio, con tanto di udienze convocate e spese legali, i propri dipendenti che per motivi di salute hanno ottenuto dall’AUSL limitazioni alle mansioni.

Questo nonostante l’incontro svoltosi presso l’Unione Industriali di Parma, nel corso del quale l’azienda ha mostrato totale disinteresse alle argomentazioni della delegazione sindacale, confermando di voler proseguire sulla strada intrapresa.

È evidente l’intento intimidatorio rivolto ai lavoratori. Per questo il sindacato di categoria ha deciso di avviare un percorso di lotta, attraverso una raccolta di firme aperta a tutti lavoratori e  una conferenza stampa, convocata per venerdì 26 ottobre alle ore 11 presso la Camera del Lavoro di Parma in via Casati Confalonieri, 5/A, per informare la cittadinanza circa le azioni intraprese dall’azienda contro i lavoratori, oltre alla proclamazione di un’ora di sciopero a sostegno dei lavoratori oggetto del ricorso, in programma per la giornata di lunedì 29 ottobre 2018.

Sindacati e Parmalat: è scontro sui lavoratori inidonei al turno di notte

Cgil Parma: “Trascinare in giudizio i propri dipendendi per legittimi motivi di salute è contrario alla responsabilità sociale dell’azienda”

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