22 Aprile 2016

A cena con “La Giacoma”

A cena con “La Giacoma”

La cuoca è ideatrice con lo chef Luciano Tona delle serate “Ti mangio con gli occhi” per sostenere le famiglie impegnate nell’assistenza di una persona affetta da Alzheimer


Una forte passione per la cucina, un amore così grande da essere capace di generare un progetto di solidarietà unico nel suo genere. Nascono così le cene di “Ti Mangio con gli occhi”, nel cuore e nella pancia della cuoca Cristina Giacomelli: «Mio padre avrebbe voluto che gestissi l’ottica di famiglia, ma la mia strada era la cucina. Oggi, che è affetto da Alzheimer, ho deciso di dedicare a lui questo progetto unendo il mondo del cibo all’occhialeria, perché in fondo la cucina si mangia prima di tutto con gli occhi».

Ti Mangio con gli occhi è legato ad una linea di occhiali ideata da Cristina, con lo scopo di sostenere le famiglie impegnate nel-la gestione di una persona affetta da Alzheimer. Tutto è partito lo scorso anno al Centro Ottico Giacomelli di La Spezia, con la partecipazione di Angela Maci, food blogger e Daniele Reponi, volto televisivo della Prova del Cuoco, nonché tanti chef e produttori del mondo del cibo. E poi l’incontro con lo chef Luciano Tona… «Senza di lui, non ce l’avrei fatta. Ha abbracciato l’idea con la sua grande generosità di uomo e la sua bravura di chef. Grazie alla sua collaborazione siamo riusciti a mettere in piedi un calendario di cene in tutta Italia». La formula coinvolge i ristoranti, chi partecipa alla cena può poi acquistare gli occhiali, il cui ricavato andrà ai famigliari dei malati di Alzheimer.

«Ci muoviamo su segnalazioni e contatti diretti – aggiunge -, ad esempio con la collaborazione di Michela Canova, sindaco del Comune di Colorno, ho individuato la famiglia alla quale sono stati devoluti in gennaio i primi soldi, che serviranno per assistere un malato di Alzheimer». Gli occhiali, realizzati in Italia, in Cadore, da sole e da vista, sono personalizzabili con il proprio nome e un simbolo gastronomico, ad esempio: pomodoro, forchetta o pesce. Il mo-dello cambia nome in base al colore, dal rosso spaghetti al nero seppia. «Ogni occhiale è confezionato in un box che riporta quattro ricette regionali che hanno segnato le tappe della mia vita – conclude Cristina – pappa al pomodoro, Toscana; tortelli di erbetta, Emilia; Linguine con bottarga e arselle, Sardegna; crostoli, Veneto. Un occhiale divertente, che nasce per una giusta causa e che, per questo, rende felice chi lo indossa».

Per i ristoratori che vogliano aderire: www.lagiacoma.com o scrivere a info@lagiacoma.com

 

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