8 Ottobre 2015

Cassa espansione Burla. Dall’Olio: “Costi e ritardi”

Cassa espansione Burla. Dall’Olio: “Costi e ritardi”

Un’opera di 1 milione e 500 mila euro, per due terzi a carico del Comune e per un terzo a carico del Consorzio di Bonifica Parmense. Pizzarotti: “Determinanti”. Dall’Olio: “Più che meriti, inadempienze”


Il Comune convoca una riunione il 12 ottobre per parlare del “contributo determinante del Comune” (che finanzierà due terzi dell’opera) nella realizzazione della cassa d’espansione del canale Burla, un intervento si è reso indispensabile a seguito delle opere di urbanizzazioni del comparto Ikea e Parma Retail che hanno reso impermeabile il terreno, per questo il Canale Burla è straripato negli anni scorsi in più circostanze.

E Dall’Olio replica attaccando: “Ritardo ingiustificabile, lavori incompleti”. E soprattutto “un contributo troppo generoso, perchè i costi dell’opera non dovevano ricadere sulle finanze dell’amministrazione”. Ma cosa ha determinato tutto questo?

Un ritardo ingiustificabile e lavori già definiti in passato, a cui l’amministrazione doveva solo dargli seguito: “Nelle convenzioni di costruzione del 2007 era previsto che i soggetti attuatori contribuissero con loro risorse alla sua realizzazione come opera compensativa. Dopo 8 anni e 3 esondazioni siamo ora all’avvio dei lavori di un primo stralcio corrispondente a circa un terzo della capienza della cassa di progetto, un’opera che doveva essere già tutta pagata e realizzata prima dell’apertura delle attività commerciali. Come mai questo non è accaduto?”.

“Prendersi meriti che non si hanno è una abitudine da vecchia politica che non ci si aspetterebbe dai paladini del nuovo e dell’onestà. È invece diventato il costume dell’amministrazione Pizzarotti. Più che meriti qua si vedono inadempienze. Certo, un terzo della cassa è meglio di niente, ma per mettere in definitiva sicurezza idraulica la zona occorre completare l’opera. E se non è possibile richiamare i soggetti attuatori dei centri commerciali ai loro obblighi, si potrebbero almeno utilizzare le risorse destinate al prolungamento di Via Forlanini, un’altra opera di compensazione inserita nelle convenzioni di costruzione del 2007 per un valore di 2,7 milioni di euro. Visti i maltempi che corrono forse le priorità sono altre. Tutte cose che come gruppo PD avevamo già sollevato con un’interrogazione in Consiglio comunale.

E’ positivo che dopo anni si siano messi in moto i primi lavori, grazie soprattutto al fattivo contributo del Consorzio della Bonifica Parmense Ma i meriti, se ci sono dei meriti a fare cose che dovevano già essere fatte, il Comune se li potrà prendere quando la cassa di espansione del Burla sarà finanziata e realizzata per intero”, conclude Dall’Olio.

Saranno temi che potranno essere approfonditi lunedì 12 ottobre, alle 21, nella sala parrocchiale della chiesa di Ravadese, in via Traversante Ravadese, 14, l’assemblea pubblica volta ad illustrare l’avvio del primo stralcio dei lavori della cassa di espansione del canale Burla, realizzata dal Consorzio di Bonfica Parmense con il contributo determinante del Comune. Alla serata parteciperanno il sindaco Federico Pizzarotti, l’assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi, il direttore del Consorzio di Bonifica Parmense Meuccio Berselli e Claudio Pattini responsabile emergenze della Protezione Civile per il Comune di Parma.

“La cassa di espansione del canale Burla è un’opera strategica la cui realizzazione ha l’obiettivo di porre in sicurezza idraulica gran parte della zona nord della città. L’intervento viene realizzato dal Consorzio di Bonifica Parmense con il contributo del Comune di Parma ed è volto a scongiurare le esondazioni che si sono presentate in passato a più riprese, nel 2013 e nel 2014, e che hanno causato danni dovuti alla tracimazione del Canale Burla nella zona di Ravadese ed in località Case Vecchie”, si legge nel comunicato del Comune di Parma

“Il costo dell’intervento è di 1 milione e 500 mila euro, per due terzi a carico del Comune e per un terzo a carico del Consorzio di Bonifica Parmense. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera del prossimo anno. L’intervento si è reso indispensabile a seguito delle opere di urbanizzazioni del comparto Ikea e Parma Retail che hanno reso impermeabile il terreno, per questo il Canale Burla è straripato negli anni scorsi in più circostanze. Il Comune ha fortemente voluto questo intervento finanziandolo in parte con oneri di urbanizzazione e coprendo. Inoltre si è attivato per l’acquisizione dell’area attraverso opportune procedure di esproprio. I residenti ne beneficeranno in termini di sicurezza idraulica e di salvaguardia del territorio.

In occasione di piene la cassa si riempirà grazie a a tre condotti che poteranno l’acqua dal Canale alla cassa per poi svuotarsi piano piano utilizzando una quarto condotto di scarico. L’intervento si inserisce nel quadro di diverse azioni volte a porre in sicurezza il canale, infatti tutt’oggi è già stato completato l’intervento di adeguamento dell’alveo del Canale per un lungo tratto lungo lungo il suo corso. Il primo stralcio della cassa di espansione, insiste su una superficie di 5 ettari con una capacità di invaso di circa 60 mila metri cubi”, conclude il comunicato. Per ora scintille, vedremo lunedì 12 se si accenderà un piccolo fuoco. 

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