24 Ottobre 2018

Caso Censi, avrebbe usato auto comunale per comprare cocaina

Da / 10 mesi fa / Il fatto / Nessun commento
Caso Censi, avrebbe usato auto comunale per comprare cocaina

Svelati i nomi degli altri indagati nello scandalo del Sindaco di Polesine-Zibello. Procuratore D’Avina: “Asservimento della cosa pubblica come fosse privata


Svelati nuovi e sconcertanti dettagli in merito al Caso Censi.

Il primo cittadino di Polesine Zibello dovrà rispondere di corruzione, truffa, peculato e falso. Le indagini hanno portato alla luce un “asservimento della cosa pubblica ad interessi privati” per usare le parole pronunciate ieri dal procuratore Alfonso D’Avino durante la conferenza stampa. Censi avrebbe infatti addirittura utilizzato una Fiat Punto del Comune per andare a comprare la cocaina.

Dalle indagini emergono inoltre altri indagati. Il gip Alessandro Conti ha infatti disposto l’interdizione per un anno dagli uffici pubblici per: Giovanni De Feo (segretario generale del Comune) Giancarlo Alviani Sorenti Merendi (vice segretario comunale) ed Elisabetta Civetta (respondabile del Settore Ragioneria). Nella lista degli indagati compare anche il nome del vicesindaco Giuseppe Galli, del comandante della Polizia Municipale Gianluca Rossetti e dell’imprenditore Gianpietro Usberti.

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