26 ottobre 2016

In casa hanno un’impresa della droga: arrestati due coniugi

In casa hanno un’impresa della droga: arrestati due coniugi

La coppia, di origini nigeriane, ha tre figli, al momento affidati ai servizi sociali. I carabinieri hanno sequestrato 230 grammi di stupefacenti


C’è chi in cantina conserva il cibo, chi gli oggetti poco usati, e chi vi istalla un vero e proprio laboratorio per la preparazione della droga. E’ quello che hanno fatto due coniugi, genitori di tre bambini, il cui lavoro pare essere proprio quello di rifornire i pusher attivi sul mercato cittadino della cocaina.

L’appartamento si trova in via Cremonese, a Parma, ed è proprio qui che i carabinieri hanno trovato e sequestrato 230 grammi di stupefacenti, per un valore complessivo di oltre 30mila euro. Insieme a 1.600 euro in contanti, un kit per il taglio e il confezionamento della droga e otto telefoni cellulari, usati per gestire il giro di affari.

Tutto è cominciato lo scorso 15 settembre, dopo il fermo di un 31enne di origine nigeriana. Esaminando il suo cellulare gli investigatori sono giunti ai suoi stessi “clienti” – per lo più parmigiani. Uno dei tanti pusher attivi in città, dunque. Ma non è finita qui.
Nei giorni scorsi, la procura ha emesso un ordine di custodia cautelare nei confronti del giovane, che i carabinieri hanno arrestato mentre stava andando a prendere i figli a scuola, in via Pini.

A questo punto la scena si sposta nell’abitazione dello stesso spacciatore. I carabinieri, con in mano le chiavi dell’uomo in manette, sono entrati in casa e lì hanno trovato la sorpresa. La moglie, 28 anni, e un connazionale 21enne erano nel pieno della loro attività di taglio e confezionamento della droga.

Sono 62 le dosi già pronte per la vendita, circa 40 grammi, trovate in casa, ciascuna del valore di 40 euro. I carabinieri, hanno trovato, inoltre, 15 ovuli di cocaina pura, di circa 10/15 grammi ciascuno, nascosti all’interno di una stufa.

I tre sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio, mentre i tre bambini della coppia sono stati invece affidati ai servizi sociali.

 

 

 

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