13 Luglio 2016

Campo Montebello. Il Comune predispone correttivi all’opera

Campo Montebello. Il Comune predispone correttivi all’opera

In attesa del responso definitivo del ricorso al Tar contro la realizzazione del campo del Montebello, il Comune rende noto che la spesa complessiva è di 200 mila euro. Tra i correttivi, spazio per le ambulanze, fari più bassi e nuove piante


Lenzuolate da parte dei residenti contro la sua costruzione, raccolte di firme, il ricorso al Tar accolto dal Tribunale di Parma che hanno bloccato i lavori fino al 13 luglio, il campo del Montebello non ha vita facile nella sua realizzazione. Intanto, in attesa della risposta definitiva del ricorso presentato, il Comune di Parma rende nota la delibera nella quale si parla dei correttivi da introdurre all’opera originaria. I lavori sono stati affidati alla  ditta FERRARI MAURO & C. SNC per un importo complessivo di 200 mila euro.

Dalla delibera si legge che:
“Il primo intervento riguarderebbe, l’installazione di un pozzo destinato esclusivamente all’irrigazione del terreno da gioco. Viste poi le dimensioni di progetto e l’impossibilità dell’ampliamento del campo, questo risulterà essere non idoneo all’attività agonistico e quindi riservato solo all’allenamento. Durante gli scavi per la posa degli impianti sul lato ovest, è  nata la necessità di ampliare la distanza tra l’impianto sportivo e il filare di pioppi cipressini esistenti, per riuscire così a preservare gli alberi. In questo modo si ridurranno il più possibile le interferenze tra gli scavi e gli apparati radicali degli alberi, portando a circa 6,5 m la distanza della recinzione dal vialetto esistente.Inoltre, in seguito a formale richiesta del Settore Sport del Comune di Parma, le 6 torri faro previste nel progetto esecutivo di altezza pari a 15 m fuori terra, sono state ridotte in altezza a 12 m fuori terra per contenerne l’ impatto.
Risulta anche necessario reimpostare le dimensioni dell’impianto sportivo con un perimetro complessivo dell’ area recintata pari a 103×41,5 m, un area di gioco di 95×36,5 m con fasce libere di sicurezza tra area di gioco e recinzione (campo per destinazione) pari a 4 m sui lati corti e 2,5 m sui lati lunghi, operando al contempo una rettifica della recinzione sul lato est, in grado di consentire una più omogenea e costante percezione dei limiti del campo da parte degli utenti, nonché l’esclusione dell’ interferenza dei pali per l’illuminazione. Un ridimensionamento che non influirà sulla tipologia di campo sportivo.
Inoltre, su richiesta del settore Sport, sarà necessario abbassare l’altezza dei 6 pali per l’illuminazione del campo. Si prevedono pali di altezza fuori terra pari a 12 m, in acciaio zincato, plinto di ancoraggio al terreno del tipo in cls armato prefabbricato con pozzetto di derivazione incorporato. Il nuovo calcolo illuminotecnico ha evidenziato la necessità di ridurre a 16 il numero dei proiettori per migliorare l’ uniformità dell’illuminamento. Si prevedono le accensioni di due proiettori per ogni singolo palo, con la possibilità di incrementare attraverso l’accensione di 4 singoli proiettori posti sui pali perimetrali. Si prevede la creazione di uno spazio da utilizzare come filtro di ingresso all’impianto e dove ubicare il quadro di comando elettrico, il pozzo ed un piccolo capanno in legno prefabbricato (dimensioni in pianta 180X180 cm) da utilizzare come deposito di materiale sportivo, che verrà fissato su un massetto in cls gettato in opera.
Si prevede l’ installazione di una fontana con acqua potabile allacciata all’impianto idrico esistente nel parco. Lo spostamento verso il percorso pedonale esistente dei sottoservizi (pozzetto idrico) che insistevano sull’ area di progetto, ha infatti evidenziato la possibilità di derivare agevolmente dal pozzetto ricollocato una nuova linea di adduzione di acqua potabile, alla quale allacciare una nuova fontana in ghisa con rubinetto a pulsante a servizio di tutti gli utenti del parco.
Per consentire un agevole avvicinamento all’ impianto sportivo da parte dei mezzi di soccorso (ambulanze) si prevede la possibilità di utilizzare il percorso esistente più breve, che partendo da via Paolo il Danese in direzione est, raggiunge il campo direttamente. Qui si prevede la creazione di spazi di manovra per l’inversione di marcia costituiti da due aree pavimentate a calcestre di raggio di curvatura pari a 10 m.
In seguito all’ abbattimento delle piante che insistevano sull’ area di progetto ed avvenuto in seguito ad autorizzazione del Settore Lavori Pubblici del 06.05.2016, si rende necessaria la compensazione degli alberi abbattuti, nelle modalità indicate nella stessa autorizzazione. Si prevede pertanto la fornitura e la messa a dimora di n° 32 piante di circonferenza non inferiore a 16-18 cm (somma circonferenze da compensare pari a 568 cm) la cui essenza ed ubicazione verranno stabilite a cura del Settore Lavori Pubblici e Verde Pubblico. Si prevede inoltre, per le nuove piante compensate, l’ installazione di impianto di irrigazione goccia a goccia derivato dall’ impianto di irrigazione esistente.”

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