31 Marzo 2016

Bryan: i genitori verso una causa civile presso il tribunale di Parma

Bryan: i genitori verso una causa civile presso il tribunale di Parma

Il piccolo è nato lo scorso Dicembre senza gambe all’Ospedale Maggiore, la famiglia vuole chiarezza. La malformazione non è mai stata diagnosticata alla madre in gravidanza


Si tratta di accertare se la malformazione sia congenita o se possa essere colpa dei medici. Nella giornata di ieri (30 marzo), l’ avvocato Silvia Gamberoni e i genitori del piccolo sono venuti a Parma per cercare un accordo con i legali del ginecologo parmense. Non si è riusciti ad arrivare a un compromesso su un eventuale risarcimento, pertanto i genitori procederanno con una causa civile presso il tribunale di Parma. Lo stesso ginecologo era già stato accusato di un fatto simile, sarà quindi adesso un giudice a stabilire se vi siano state omissioni. Nel contempo sta indagando anche la Procura, che ha aperto un fascicolo per ora in fase istruttoria senza ipotesi di reato. Il ginecologo lavorava anche come medico di base in una Casa della Salute a Sala Baganza; la direttrice generale dell’Ausl, Elena Saccenti, ha spiegato che è già stata avviata una procedura disciplinare nei confronti del medico che entro aprile potrebbe finire davanti al collegio arbitrale regionale.

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Il ginecologo che ha seguito la coppia dichiara di aver eseguito l’ecografia e che è stata memorizzata nel suo ecografo. Ma si scopre che era già stato condannato

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I genitori dichiarano che nessuna ecografia in precedenza ha mai segnalato la malformazione e sono pronti a far causa alle aziende sanitarie

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