30 Aprile 2016

Bosi del M5S: “Rifiuti, mani legate”. Regione e Atersir tutelano interessi economici”

Bosi del M5S: “Rifiuti,  mani legate”. Regione e Atersir tutelano interessi economici”

“Non possiamo intervenire sulla gara d’appalto del servizio rifiuti ed uscire dal nuovo piano regionale”


“Per continuare ad impostare le nostre politiche sui rifiuti, abbiamo chiesto di poterci sfilare dall’ambito provinciale, ma Atersir e Regione ci hanno risposto negativamente, quindi non possiamo fare nulla”, questo il commento di Marco Bosi, capogruppo M5s in Consiglio comunale. Il gruppo consigliare del M5S contesta il fatto che non venga data la possibilità al Comune di Parma di avere una propria autonomia nella politica della gestione dei rifiuti. E si spinge oltre, individuandone anche i motivi.

“Ormai è evidente che si segue esclusivamente una politica che tutela gli interessi delle multinazionali, La regione e Atersir perseguono solo la logica di business ed incenerimento”.

“Inoltre la volontà di seguire un percorso differenziato è in contrasto con la decisione del consiglio comunale di Parma e va contro la richiesta unanime di poter avere più autonomia”. Il riferimento è al voto dello scorso 15 giugno, quando il Consiglio Comunale si oppose alla richiesta di aumentare la capacità di rifiuti che era possibile mandare ad incenerimento nell’impianto di Ugozzolo e contestualmente rivendicò maggiore autonomia.

Poi ci fu la nuova legge regionale che disciplino obiettivi e strategie, metodologie e premi, mettendo la parola fine ad ogni aspirazione di gestione separata. Proprio in considerazione dei quella legge  il Comune di Parma nelle settimane scorse ha beneficiato di un bonus di 700mila euro.

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