5 Febbraio 2018

Borgotaro: per Comune, Ausl e Arpae i dati Laminam sono a posto

Borgotaro: per Comune, Ausl e Arpae i dati Laminam sono a posto

Il Comune ha diffuso una lettera stampa con i relativi dati. Ma i comitati non ci stanno e chiedono più controlli e più sicurezza


Nei giorni scorsi il Comune di Borgotaro ha diffuso una lettera stampa nel quale vengono pubblicati i dati di Ausl e Arpae relativi all’azienda Laminam. Di seguito riportiamo la nota, nel quale viene sostenuto con gran forza che tutti i dati per quanto riguarda le emissioni siano a posto.

“Sin dalle prime segnalazioni di presenze di odori molesti nel gennaio del 2017, l’Amministrazione si è attivata immediatamente chiedendo agli Organi pubblici di controllo (Arpae, Ausl) di effettuare tutti i controlli necessari, per verificare le eventuali ricadute sanitarie ed ambientali

Come già comunicato in numerosi Consigli Comunali, incontri e tavoli di confronto anche con i comitati, (ricordo solo l’ultima partecipazione anche all’incontro promosso da “Aria del Borgo” il 18 dicembre scorso), il percorso amministrativo coordinato all’Interno della Conferenza dei Servizi di Arpae ha portato a modificare in maniera sostanziale e tangibile la situazione delle emissioni odorigene, rispetto a quanto lamentato da diversi cittadini nel febbraio/marzo 2017.

Ciò nonostante, sono continuati e continuano i lavori di attento monitoraggio e di verifica costante delle emissioni e delle osservazioni raccolte da Ausl, anche attraverso i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di mercoledì 31, anche in risposta all’interogazione del gruppo consigliare “Cambiamo Borgotaro”, abbiamo presentato le comunicazioni ufficiale di Ausl e di Arpae, sul caso in oggetto.

Oltre al preciso lavoro di sintesi delle attività fin qui svolte da parte degli Enti e di Arpae per le verifiche ambientali, preme sottolineare in particolare quanto ribadito da Ausl rispetto al dato sanitario: sulla base attuale dei dati ambientali rilevati da Arpae e di quelli sanitari, riferiti anche ai quadri clinici dei Medici curanti e del Punto di primo intervento, Ausl non ritiene che possano essere raggiunte esposizioni in grado di creare effetti tossici acuti di rilevanza sanitaria”.

Nonostante ciò, i vari comitati si sono riuniti per un incontro, nel quale vengono messi in discussione i dati presentati dal Comune e da Arpae, nel quale vengono chiesti controlli più mirati per aumentare la sicurezza intorno all’azienda che sta creando così tante polemiche e disagi.

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