25 Ottobre 2018

Bocconi avvelenati, campagna informativa per arginare il fenomeno

Bocconi avvelenati, campagna informativa per arginare il fenomeno

Le conseguenze penali per questi atti criminosi non sono leggere: si rischiano pene da 3 mesi a 18 mesi e multe fino a 30 mila euro


Continuano le segnalazioni di ritrovati bocconi sospetti avvelenati nei parchi e aree cani cittadine. L’Amministrazione Comunale per arginare il problema ha avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione, che prevede, tra le altre misure, la distribuzione di cartoline nei negozi e attività commerciali e l’affissione di poster e cartelli in aree cani.

“E’ continuo il monitoraggio sulla base di segnalazione che pone in essere il Comune. Ordinanze ad hoc vengono emesse per attivare controlli e per presidiare il territorio in modo da mettere in allerta i fruitori delle aree cani e dei parchi cittadini tempestivamente al verificarsi di questi atti sconsiderati”. Ha sottolineato l’assessora al Benessere Animale Nicoletta Paci, all’erta sul tema e circondata da amici a quattro zampe, insieme all’agente di Polizia Municipale Rino Ramploud che si è occupato di formare il personale del servizio sulle varie tipologie di intervento. “Abbiamo bisogno degli occhi dei cittadini. Abbiamo bisogno che chi porta a passeggio il proprio cane sorvegli anche questo problema e segnali comportamenti sospetti, targhe auto e presenza di bocconi per riuscire in primo luogo a salvare i cani da un atto vigliacco e poi ad assicurare i colpevoli alle ammende di legge”.

Le conseguenze penali per questi atti criminosi non sono leggere: si rischiano pene da 3 mesi a 18 mesi e multe fino a 30 mila euro. Ma peggiori sono gli esiti sugli animali e all’interno delle famiglie in caso di avvelenamento del proprio animale domestico. Alla presentazione della nuova campagna non hanno voluto mancare gli operatori delle Unità cinofile di soccorso SOS di Langhirano e la coordinatrice Stefania Ugolotti “Quando siamo impegnati in operazioni di emergenza abbiamo i cani liberi e quindi non possiamo difenderli da questo pericolo. Abbiamo purtroppo toccato con mano quanto questa pratica sia presente perchè uno dei nostri animali è stato ucciso proprio da un boccone avvelenato”.

Chiunque si imbattesse in un boccone sospetto dovrà avvisare tempestivamente gli agenti della Municipale al numero 0521.218730 per segnalarne la presenza così da far partire la prassi amministrativa e le indagini necessarie. E’ importante infatti non venire a contatto con i bocconi avvelenati ma far intervenire le autorità preposte.

Il lavoro sinergico delle realtà coinvolte, degli enti e delle istituzioni, accompagnato dalla sempre fondamentale collaborazione dei cittadini per le segnalazioni, sarà fondamentale per sviluppare dei controlli mirati, con le opportune bonifiche sanitarie e una apposita attività perlustrativa, cui seguiranno le procedure adeguate, attraverso sanzioni pecuniarie e penali, come già previsto, per sradicare un fenomeno che si è fortemente esteso e che mina la sicurezza di tutti. “E’ un fenomeno in espansione” ha commentato Moira Balbi del Benessere Animale del Comune di Parma “Indagini sul campo hanno dimostrato come il boccone avvelenato sia un reato che si abbina alla delinquenza. La presenza di persone a passeggio abitudinariamente e quotidianamente negli stessi luoghi disturba l’attività criminale nelle zone presidiate da spacciatori. I bocconi sono il tentativo di allontanarle, di mantenere il controllo indisturbato su parchi e aree verdi”

La campagna comunicativa dedicata, con manifesti, affissioni, cartelli indicativi e di allerta verranno appesi in tutte le aree idonee come parchi, negozi per animali e altri dal 25 ottobre al 15 novembre.

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *