3 Luglio 2015

Bizzi e Ghiretti: “Casa si dimetta, esiste una responsabilità politica”

Bizzi e Ghiretti: “Casa si dimetta, esiste una responsabilità politica”

È stata una storia tutta sbagliata fin dall’inizio. Non si doveva fare il concerto in piazza Duomo


Interviene anche il Pd e chiede le dimissioni immediate dell’assessore Casa. “Troppo comodo scaricare le responsabilità solo sugli organizzatori, esiste una precisa responsabilità dell’assessore Casa sulla scelta di svolgere il concerto in piazza Duomo, quando poteva essere individuata un’altra location. Poi sono state ignorate petizioni di cittadini, esposti in Procura. Non serve a nulla dire che si vigilerà, noi non sapremo i danni che questa manifestazione può provocare sui monumenti negli anni a venire”. E poi un epilogo surreale, con 1500 persone ad attendere con il biglietto il mano per poi essere rispedite a casa. “È un danno d’immagine enorme – ha aggiunto Dall’Olio –  al quale non si può più porre rimedio”. Alla conferenza stampa è intervenuto anche il neo consigliere comunale Franco Torreggiani: “Un evento è come un bambino va accudito e seguito con affetto e attenzione. In questo caso, come in quello della mostra Mater, sembra che sia stato abbandonato a se stesso”.

Anche Ghiretti chiede le dimissioni. Dire che avevamo avvisato l’assessore Casa della sostanziale scorrettezza dell’iter autorizzativo per i concerti di piazza Duomo è fin troppo poco. Il disastro a cui è stata esposta ieri sera tutta la città è oggi davanti agli occhi di tutti. L’unico commento che è possibile fare è che quando la protervia si mischia all’incompetenza questi sono i risultati. A nulla serve adesso che il Sindaco dal suo esilio dorato cerchi di addossare ad altri le colpe di quanto avvenuto: il Comune è co-organizzatore della rassegna e, se non bastasse, c’è tanto di conferenza stampa con l’assessore Casa che spiega che sostanzialmente del parere di Arpa ce ne possiamo infischiare. Ho cercato con tutte le mie forze di avversare una interpretazione tanto spregiudicata dei regolamenti comunali ma, ovviamente, nessun ascolto è stato offerto da un Assessore che evidentemente ha ritenuto che tirare dritti per la propria strada con i paraocchi fosse una saggia strategia. Del resto neanche la copiosa raccolta firme organizzata dai residenti ha trovato udienza, alla faccia del dialogo e della partecipazione. Quello che mi aspetto adesso è che, con un sussulto di decenza, l’assessore Casa rassegni immediatamente le dimissioni.  E con lui farebbe bene ad andarsene questa amministrazione pasticciona e incompetente che in questi tre anni di mandato non ha saputo portare a casa nulla di veramente buono per la città. Neppure una rassegna di concerti estivi”.

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