1 Febbraio 2019

La Bisbetica Domata al Teatro Due il 2 e il 3 febbraio

La Bisbetica Domata al Teatro Due il 2 e il 3 febbraio

Adattata e tradotta da Angela Demattè per la regia di Andrea Chiodi, La Bisbetica Domata propone un doppio appuntamento al Due


Sarà in scena a Teatro Due sabato 2 febbraio alle ore 20.30 e domenica 3 febbraio alle ore 16.00 La bisbetica domata di William Shakespeare con la regia di Andrea Chiodi, una produzione di LuganoInScena.

Una commedia tutta da ridere, fatta di atrocità, e strani rapporti, di amore e interesse, tra finzione e travestimento. Un allestimento in cui il regista, seguendo una consolidata tradizione dell’epoca del Bardo, assegna l’interpretazione dei vari personaggi ad un cast tutto maschile.

 

Dunque che cos’è The Taming of the Shrew? È innanzitutto – afferma il regista Andrea Chiodi – un esperimento sul potere manipolatorio della parola. Shakespeare comincia a mostrarci il fascino e la terribilità del linguaggio, il suo potere di cambiare la realtà. Il privilegio di affrontare una delle sue prime commedie mi ha dato modo di osservare il genio che si allena, che verifica e prova a giocare i primi “match” della sua arte, che ne verifica i confini.

Quale parola preferiamo? Quella vitale ma indomabile e fuori dalla società dell’indiavolata Caterina o quella trasformata, terribile ma potente della sua sottomissione? A questa domanda la risposta pare essere facile. Eppure bisogna guardare Petruccio e le sue strategie, guardare Tranio e le sue manovre e sentirsi presi e affascinati da essi, allora sarà più difficile decidere, sia che siamo donna o uomo, giovane o vecchio. La lingua è magica. La sua ambiguità lavora dentro di noi. Non si può far altro che star davanti al signor Shakespeare che affina i suoi strumenti, goderne e tremare con lui dei suoi azzardi.

Sono entrato dentro il testo, grazie alla traduzione di Angela, cercando di esplorare le relazioni tra tutti i personaggi, muovendomi dentro l’intreccio delle storie per cercare di far emergere in primis la trama in modo chiaro e poi il pensiero dei personaggi e di Shakespeare. In sostanza per mettere in scena questo autore, per capirne i pensieri non si può che appoggiarsi alle parole del testo, farle diventare vita e azione in palcoscenico.

 

Per info e biglietti: biglietteria@teatrodue.org

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