3 Agosto 2016

Bilancio Tep. CGIL: “Chiediamo chiarimenti”

Da / 3 anni fa / Città / 1 Comment
Bilancio Tep. CGIL: “Chiediamo chiarimenti”

Il Segretario Generale CGIL Parma, Paolo Chiacchio:”Soci di Tep, Comune e Provincia non hanno approvato il bilancio. La cosa stupisce e preoccupa.”


Nei giorni scorsi il consigliere comunale di Parma Unita, Roberto Ghiretti, aveva sollevato il problema della mancata approvazione del bilancio Tep 2015. Si esprime sulla vicenda anche il Segretario Generale Filt CGIL Parma, Paolo Chiacchio.

I soci di Tep, il Comune e la provincia di Parma, non hanno approvato il bilancio della società.
La cosa stupisce e ci preoccupa. Stupisce perché, alla luce delle informazioni ricevute in azienda, e del fatto che Tep ha presentato la propria offerta per la gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico sul bacino di Parma, ritenevamo non vi fossero problematiche relative ai conti della società. Preoccupa perché, dopo quanto accaduto nei mesi scorsi, non vorremmo che il motivo della mancata approvazione del bilancio fosse una discussione della proprietà  su come dividersi gli utili di Tep o ulteriori riserve dell’azienda. Diciamo ciò perché è già  successo e non vorremmo si ripetesse.
Tep ha un bilancio in ordine, sta affrontando una gara importante e deve continuare a svolgere il proprio servizio con tutte le risorse di cui dispone, a tutela dei cittadini di Parma, degli utenti del servizio e di tutti i lavoratori. Non si fa cassa sui servizi ai cittadini.
Chiediamo quindi a Comune e Provincia di dire tempestivamente alla città  cosa sta succedendo.”

Paolo Chiacchio

Segretario Generale Filt CGIL Parma

 

Bilancio Tep. Ghiretti: “Cosa sta avvenendo all’interno della società?”

Il consigliere di PU:”Tep è un’azienda di servizi strategica per il nostro territorio, i cui conti sono sempre stati in ordine.In quattro anni si è riusciti nel capolavoro di impoverirla”

0 comments

One Comment

  • Gianni03. Ago, 2016

    E’ chiaro che le OO.SS. hanno bisogno di un “aiutino” per uscire dal letargo in cui sono da mesi ormai cadute ( e che sia proprio il “Ghiro” a svegliarle è anche simpatico) e naturalmente come si usa dire sono arrivate, certamente in buona compagnia,“un po’ lunghe”: come tardi del resto sono arrivate sullo svuotamento delle riserve straordinarie del bilancio TEP, prelevamento effettuato dalle due proprietà in piena procedura di gara: soldi che, parliamo di tre milioni di euro, avrebbero certamente consentito alla stessa TEP di presentare un’offerta più vantaggiosa.
    Continuo a sospettare che della TEP, alle due proprietà non importi di fatto assolutamente nulla: sono molto più interessate a quella ventina di milioni da spartirsi nel caso TEP non risultasse vincitrice della gara…
    Ai posteri l’ardua sentenza…

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *