10 Aprile 2018

Bassa, condannato a 18 mesi il padre padrone incubo dell’ex moglie

Bassa, condannato a 18 mesi il padre padrone incubo dell’ex moglie

Teneva il frigo chiuso e controllato da un filo elettrico. Inoltre, l’acqua calda per la doccia, era riservata solo ai figli


Dopo la decisione di seguire un percorso religioso diverso, la sua vita, come quella dei suoi figli, era diventata un incubo. Una donna e i suoi bambini, infatti, erano controllati in tutto e per tutto dal marito e padre 50enne. Un vero e proprio padre padrone, che aveva scelto di utilizzare una forma di risparmio spropositato e oltre ogni limite immaginabile come forma di punizione e controllo verso la sua ex moglie. L’uomo, un 50enne di origini milanesi, era arrivato a chiudere il frigo con chiave, nastro adesivo e filo elettrico, con la famiglia che doveva ottenere il suo via libera per mangiare. Inoltre, da quanto emerso dal racconto della moglie, l’uomo scriveva sulla merendine i nomi dei figli per controllare che la donna non potesse mangiarle. Ma non solo, anche la caldaia veniva accesa solamente quando i figli dovevano lavarsi e utilizzare l’acqua calda, con la moglie che spesso veniva costretta a rifugiarsi dai vicini per fare una semplice doccia.

In due anni, dal 2013 al 2015, l’uomo ha ricevuto decine di denunce, e per lui era scattato anche il divieto di avvicinamento alla famiglia, che era stata trasferita in un’altra casa. Nonostante ciò, però, il 50enne non era riuscito a placare la propria ira, continuando ad inseguire l’ex moglie per poi arrivare addirittura a colpirla alla nuca in presenza dei figli. Nella giornata di lunedì è arrivata la condanna definitiva pari a 18 mesi.

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