6 Febbraio 2016

Bando negozi via Garibaldi: assegnato il 40% su 100mila

Bando negozi via Garibaldi: assegnato il 40% su 100mila

Ad un negozio di cosmetici, una profumeria, una cartoleria e una gelateria vanno 40mila. I soldi residui oggetto di un nuovo bando per la galleria Polidoro e Bassa dei Magnani


Un negozio di cosmetici, una profumeria, una cartoleria e una gelateria. Sono queste le quattro attività che sono risultate idonee a percepire il finanziamento dell’“Avviso pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati all’avvio di nuove attività commerciali di vicinato e artigianali nelle strade: Garibaldi, Verdi, Albertelli, Borghesi, Campanini, Affò e Bodoni”. Si aggiungono alle quattro attività che due anni fa hanno aperto in via Bixio.

L’Avviso pubblico è stato indetto dall’Amministrazione comunale, che aveva previsto uno stanziamento massimo di 100.000 euro, con l’obiettivo di rilanciare il comparto Garibaldi attraverso lo stimolo all’avvio di nuove attività commerciali e artigianali attrattive da insediarsi in locali sfitti da oltre tre mesi.

Sono pervenute otto richieste, ma alla fine dell’istruttoria solo la metà di queste ha ottenuto il finanziamento, erogato la scorsa estate di circa 40mila euro complessivi, si tratta di attività che sono già aperte.

Come detto, il Comune aveva previsto di “investire” 100mila euro, ma il bando è stato più capiente delle richieste e il 60% delle risorse messe a disposizione non sono state utilizzate. Per questo “l’Amministrazione ha deciso di proseguire nell’azione di stimolo all’avvio di nuove attività in altri comparti che manifestano la necessità di interventi di rilancio del commercio e dell’artigianato di qualità: con i 60.000 euro residui – ha annunciato l’assessore Casa – si procederà ad un’iniziativa analoga per le gallerie Polidoro e Bassa dei Magnani”.

Ma perché l’adesione è stata così bassa? Ricordiamo che anche il bando per via Bixio venne accolto tiepidamente. Occorre fare una precisazione. Quella dei bandi esclusivamente economici per incentivare le nuove aperture è un provvedimento che suscita alcune perplessità, soprattutto da parte delle associazioni di categoria, perché contiene alcuni elementi che sono considerati non corretti nei confronti di altre attività che non hanno potuto beneficiare di tale possibilità.

Per questo occorre essere cauti nel agevolare i nuovi imprenditori e questo rischia inevitabilmente di incidere sulla loro reale appetibilità.

Ecco i destinatari dei contributi per le attività insediate in via Garibaldi e in via Verdi:

  • un’attività commerciale di vendita di cosmetici sotto forma di pellicola immediatamente asciutta e di lunga durata e a base di minerali naturali senza metalli pesanti, con costi e tempi di applicazione di molto inferiori rispetto ai materiali tradizionali, che perseguono oltre all’obiettivo estetico quello del benessere dell’unghia e della pelle (finanziamento erogato 10.000 euro);
  • un’attività di vendita di prodotti di cancelleria, didattici e piccola tecnologia, caratterizzata dall’integrazione con un proprio punto vendita già attivo nel comparto Garibaldi (finanziamento 9.785 euro);
  • una gelateria artigianale caratterizzata da produzione priva di additivi alimentari e con un offerta attenta verso i soggetti intolleranti mediante specifica produzione di gelati privi di lattosio/glutine e gelati per chi privilegia lo stile di vita vegano (finanziamento 10.000 euro);
  • un’attività commerciale al dettaglio e ingrosso di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale particolarmente innovativa, in quanto la vendita è affiancata da consulenza dermatologica medica gratuita che consente l’individuazione di un prodotto “su misura” per ogni cliente (finanziamento 10.000 euro).

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