9 Marzo 2016

Bando disabili: Prossimo anno confermato il servizio alla cooperativa

Bando disabili: Prossimo anno confermato il servizio alla cooperativa

Primo bilancio fatto da Comune e il nuovo Comitato “Genitori attenti ai diritti dei disabili di Parma”, che sostituisce i “Genitori Infuriati”. Analizzati i dati: non utilizzati 28mila euro


Il Comune di Parma incontra le associazioni e le famiglie dei disabili per fare insieme un primo bilancio sull’andamento del nuovo bando costruito sul sistema della banca dati, ossia l’accumulo di ore inutilizzate, che vengono accantonate. Un sistema che è il risultato di un controllo più rigido delle ore effettivamente svolte e che “sospende” immediatamente quelle non utilizzate, ad esempio per assenza del ragazzi che ha bisogno di sostegno. Sono 310 alunni seguiti, lo stesso dell’anno scorso e  2014-2015, ma 32 in più del 2013-2014, quando erano 278.

“Ci siamo incontrati in Comune e con le Associazioni, Comitati e noi genitori in mattinata al DUC con Roberto Abbati ed Assessore Rossi, si è poi svolta la commissione welfare”, commenta Bruna Stocchi del Comitato. Nell’incontro è emerso che non sono state utilizzate ore 28mila euro, 2\3 delle quali saranno ridistribuite subito, mentre  1\3 verrà accantonato per le emergenze. Questo 1\3 se non utilizzato per gite, per uscire , per corsi e laboratori saranno tenuti per il prossimo anno dalla scuola. Nelle scuole superiori le ore recuperate sono minori perché utilizzate all’inizio dell’anno scolastici per uscite e laboratori.

È stato poi confermata la metodologia adottata nel caso di assenza dell’educatore o dell’alunno: “Se l’educatore è assente, la sostituzione è immediata nei “casi gravi” (nominato autismo ), per “caso meno gravi” può esserci il primo giorno di assenza senza educatore. IN caso di assenza dell’alunno, invece, gli educatori lavoreranno nella scuola su altri alunni”, continua la Stocchi nella relazione riassuntiva di quanto emerso nella giornata.

L’Assessore Rossi si è detta soddisfatta, ma rimane prudente: “rimangono delle criticità implicite al servizio, si tratta sempre di un rapporto che coinvolge scuola, Comune (due istituzioni differenti) e un gestore che devono integrarsi in una dinamica complessa”. Il monitoraggio è faticoso e deve essere continuo. Il Comitato dei “Genitori attenti ai diritti dei disabili di Parma”, che sostituisce quello autoscioltosi dei “Genitori Infuriati” preso atto dei dati ha auspicato che si giunga anche ad un controllo qualitativo del servizio.

 “Per quanto riguarda il BANDO 1+1 e i CENTRI ESTIVI: per il bando si aspetta l ‘esito del ricorso al TAR e ora stanno lavorando al nuovo bando e per i centri estivi. Notizie più precise ci saranno entro fine marzo”. Alla fine dell’anno scolastico, l’intenzione dell’Amministrazione è quella di rinnovare il bando del servizio di integrazione (il bando con la formula 1+1 lo prevede), allineandosi con il termine del mandato di questa Amministrazione”, conclude la Rossi.

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