9 Luglio 2015

Banda larga in montagna e Wi-Fi a Corniglio

Banda larga in montagna e Wi-Fi a Corniglio

Un intervento costato 8,5 milioni che interessa 33 Comuni, 6 province e un potenziale bacino d’utenza di 12mila abitanti


250 km di cavo in fibra ottica; 16 tratte; 33 comuni interessati; 6 province (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì-Cesena); un bacino di utenza potenziale di 12 mila abitanti; un investimento complessivo di quasi 8,5 milioni di euro.

Sono i dati principali dell’intervento di infrastrutturazione digitale finanziato dalla Regione attraverso i fondi Feasr del programma 2007-2013e realizzato da Lepida spa a favore delle aree rurali appenniniche dell’Emilia-Romagna. Ora chi vive e lavora in questi territori avrà la possibilità di usufruire di servizi Internet simili a quelli di chi vive in città. Un operatore nazionale ha già manifestato l’interesse per circa 4.770 linee telefoniche.

L’iniziativa è stata presentata a Corniglio (Pr) dagli assessori regionali all’Agricoltura Simona Caselli e ai Trasporti e Agenda digitale Raffaele Donini. Presenti anche il vicesindaco di Corniglio e assessore alle attività produttive, agricoltura e giovani Matteo Cattani e il direttore di Lepida Gianluca Mazzini. Nell’occasione è stata anche inaugurata la connettività Wi-Fi per i cittadini del comune di Corniglio. 

É strategico investire in queste aree – ha spiegato l’assessore Caselli – per contrastare abbandono e spopolamento. Vogliamo sostenere chi sceglie di rimanere, a partire dai giovani, e di lavorare proprio là dove fare agricoltura è più difficile, ma anche più importante. Quella di montagna è spesso un’agricoltura di grande qualità, che dà prodotti tipici eccellenti. Senza dimenticare il ruolo che proprio gli agricoltori svolgono per ridurre il rischio idrogeologico”.

“É il nostro stargate, la nostra porta verso il futuro – ha aggiunto il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agricoltura Matteo Cattani -. Fibra ottica significa colmare le distanze con il mondo: le aziende potranno lavorare con connessioni stabili e sicure, i giovani potranno cogliere nuove importanti opportunità”. 

L’intervento appena terminato è costato 6 milioni 956 mila euro di fondi pubblici (europei, nazionali e regionali) del Psr 2007-2013, ai quali la Regione da suo bilancio ha aggiunto 1 milione 465 mila euro per coprire i costi dell’Iva.

La Regione ha già stanziato 75 milioni di euro con la nuova Programmazione comunitaria 2014-2020: 26 milioni dal Por Fesr (Fondo europeo sviluppo regionale) che verranno utilizzati per estendere la banda ultralarga nelle aree produttive; 49 milioni dal Psr Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) dedicati invece prioritariamente alle aree rurali e montane. 

Le tratte già realizzate in provincia di Parma sono: Langhirano-Bosco; Borgo Val di Taro – Compiano

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