11 Luglio 2015

Millecolori: Pizzarotti è Pisolo. Pellacini: patrocinio? Anomalie

Millecolori: Pizzarotti è Pisolo. Pellacini: patrocinio? Anomalie

Ridicolo che a promuovere la manifestazione “Nessun Dorma” sia proprio il sindaco, vi spieghiamo perché. Intanto il consigliere Pellacini denuncia: “non c’era il patrocinio, ora sanzioni”


DURA ACCUSA DI PELLACINI: ANOMALIE NELLA CAMPAGNA  “Devo rilevare e segnalare alcune anomalie nella campagna NessunDorma, per la manifestazione contro l’inceneritore di Parma. A un rapido controllo la manifestazione non ha ricevuto il patrocinio del Comune di Parma, anche visitando il sito ufficiale della manifestazione tra gli aderenti compaiono solo varie sedi del Movimento 5 Stelle.
I volantini, che non riportano quindi il marchio del Comune di Parma, erano invece esposti all’Albo Pretorio del Comune, a disposizione del pubblico dove solitamente si trovano depliants, cartine e le manifestazioni patrocinate.
Nel pomeriggio del corteo ho notato invece due tweet inviati dall’ufficio stampa del Comune di Parma che fornivano informazioni sulla manifestazione e invitavano a partecipare.
Due anomalie di questo tipo non possono passare inosservate, chiederò spiegazione al prossimo Consiglio comunale, sarà mio compito inoltre trasmettere la segnalazione alla Procura per le verifiche del caso.
Giusto per memoria ricordo come ormai oltre due anni fa i volantini del Movimento 5 Stelle, sempre contro l’inceneritore, riportassero il marchio del Comune abusivamente, senza aver ricevuto alcun patrocinio. C’è poi stata la vicenda della festa Antiproibizionista con il marchio cancellato dai cartelloni, anche quella mai chiarita. Qualcuno forse non si rende conto che il Comune è di proprietà dei cittadini e non di qualche parte politica, il patrocinio deve essere gestito in modo oculato il rischio è di incappare in pesanti sanzioni”.

 

“Sabato contro l’inceneritore si terrà la manifestazione “Nessun dorma!!!”.
Noi troviamo del tutto ridicolo che questo sia lo slogan lanciato dal Sindaco Pizzarotti (da noi da tempo definito “pisolo ridens”) e dall’Assessore Folli proprio considerando i loro superpisoli sul tema inceneritore, tra i quali:
1) il non spiegato “pisolo” sullo schema A7 che, per contratto, IREN avrebbe dovuto realizzare prima dell’avvio dell’inceneritore. Il Comune di Parma, per l’appunto, ha invece dormito (se per dolo o per colpa non stà a noi dire…anche se abbiano le nostre opinioni al riguardo) non chiedendo ad IREN il rispetto di quell’obbligo contrattuale che IREN aveva assunto anche nei confronti del Comune di Parma (contratto del 30/10/2008);
2) il non spiegato “pisolo” al fine della concreta riscossione degli oneri di urbanizzazione. Il Comune infatti si è svegliato solo dopo essere stato bacchettato dall’Autorità Anticorruzione (delib. n. 14 del 4/2/2015 dell’Autorità);
3) il protratto “pisolo” sulla questione agibilità dell’impianto. Infatti il Comune, dopo aver indetto le conferenze dei servizi per la verifica dell’agibilità provvisoria, è stato colpito da un sonno lungo e profondo, facendo in modo che l’agibilità provvisoria divenisse definitiva (art. 22 L. reg. n. 31/2002).
Pisoli dolosi o colposi?
Noi siamo convinti che si tratti di 3 pisoli talmente eclatanti che ben possono indurre a pensare che mentre si urlava e si urla ai 4 venti contro l’inceneritore in realtà vi sia stato e vi sia un non dichiarato accordo con IREN del tipo: “io urlo contro l’inceneritore, tu però fai quello che vuoi tanto io darò la colpa agli altri e, in cambio, tu mi farai fare bella figura con la differenziata (che poi, così come organizzata, bella figura proprio non è!!!!)!!!
Non riteniamo invece che nell’accordo siano rientrate anche le poltrone per Bagnacani e Rossi, ovvero gli incarichi a Rossi (rimborsi voli aerei inclusi).
Siamo d’accordo…nessun dorma!!!
Nessuno dorma e guardi attentamente i fatti veri e reali che sono ben diversi dalle favole di capitan Pizza.”

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