29 Gennaio 2016

Uffici Comune: rette più alte di quelle dette dalla Paci

Uffici Comune: rette più alte di quelle dette dalla Paci

Asili. Le famiglie pagheranno 112 euro in più all’anno. Il Comune pubblica le tariffe scorporando l’iva per le Materne. “C’è un’errore nella fattura dei Nidi, faremo una segnalazione a Parma Gestione Entrate”


Alla fine è il Comune a chiarire il motivo della differenza di quanto comunicato dall’assessore ai servizi educativi Paci e di quanto viene invece verrà pagato dai cittadini per portare all’asilo i propri figli. E lo fanno gli uffici tecnici, analizzando i bollettini di Parma Gestione Entrate sia dei Nidi e delle Materne che ogni mese arrivano alle famiglie. E individuano due errori. Un bando scritto male e fatture di Parma Gestione Entrate per i Nidi contabilmente sbagliate.

Il primo riguarda la comunicazione dell’importo delle rette delle Materne che non sono di 280 euro, ma bensì di 291,2 al mese. Ossia 112 euro in più all’anno. Il Comune decide infatti di fare il bando scorporando l’iva, (guarda “Bando scuole infanzia 2016-2017”) a pagina 16, ma attenzione il Comune si dimentica di aggiornare l’anno, sovrascrive il bando e lascia “tariffe in vigore nel 2014-2015”), ma poi la Paci comunica il “prezzo al pubblico” dimenticandosi di precisare che ad esso va aggiunta l’iva. E la bolletta alla fine è più cara.

L’ufficio rette del Comune di Modena conferma: “Solitamente non si fa un bando al netto dell’iva, è evidente che le famiglie non la scaricano e per una questione di trasparenza all’utente deve essere comunicata la cifra che la famiglia, cioè l’utente finale, effettivamente pagherà, nel modo più chiaro possibile”. E il bando del Comune di Parma non solo scorpora l”iva, ma non precisa neppure quale sia l’aliquota, utilizzando la generica voce “al netto dell’iva”. Spetta poi ai cittadini andarsi a informare e fare i conti.

Il secondo errore è invece formale e  riguarda invece le fatture che Parma Gestione Entrate invia alle famiglie per i Nidi, in questo caso la legge prevede che esista l’esenzione dell’iva, ma le fatture riportano la dicitura contabilmente sbagliata “iva inclusa”. E su questo punto è lo stesso ufficio rette del Comune a comunicarci. “C’è un errore, provvediamo immediatamente ad inoltrare la segnalazione a Parma Gestione Entrate”. Quanta confusione.

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