28 Ottobre 2019

Ascom: nasce il gruppo Federcarni Parma

Ascom: nasce il gruppo Federcarni Parma

Macellerie Bovine ed Equine unite per affrontare il nuovo mercato


Fare rete e pensare come un unico sistema per rispondere alle nuove esigenze di mercato, puntando su servizi innovativi e formazione continua. È con questo spirito che si è costituito il Gruppo Federcarni Parma, aderente ad Ascom, nato dalla fusione degli storici gruppi delle Macellerie Bovine ed Equine associate.

Presentato in conferenza stampa dal Presidente Ascom Parma Vittorio Dall’Aglio, il direttivo è composto da una compagine di macellai del territorio che lavoreranno insieme per i prossimi cinque anni. Alla guida del gruppo, il neoeletto Presidente Paolo Corradi, affiancato dal Vice Presidente Luca Pelagatti e dai consiglieri Samuele Boni, Nello Cattelani, Matteo Colla, Corrado Del Re, Andrea Oddi, Michele Porta, Simone Rossi, Davide Trabucchi.

“Per noi si tratta di un importante traguardo perché da oggi macellai bovini ed equini lavoreranno insieme per valorizzare il settore – ha commentato Corradi – Abbiamo già in mente tante iniziative che vanno dalla promozione delle nostre attività, attraverso iniziative ed eventi, alla formazione aggiornata. In questo modo, saremo in grado di garantire ai nostri clienti un servizio sempre più professionale e di qualità”.

Alla conferenza stampa, anche i vertici del nazionale nella persona di Stefano Casella, Vice Presidente Vicario Federcarni Nazionale. “La macelleria di oggi deve diventare a 360 gradi il consulente di fiducia del consumatore, al passo con i nuovi stili alimentari e fabbisogni nutrizionali – ha affermato Casella – In quest’ottica, è importante promuovere un sano ricambio generazionale e percorsi di formazione costante affinché la categoria continui a essere un punto di riferimento per i consumatori”.

La parola è infine passata alla Dottoressa Mary Mattiaccio dell’Università di Bologna, coordinatrice del progetto di Federcarni Nazionale #Carnechepassione. “Il settore delle macellerie deve puntare in particolar modo su una corretta comunicazione esterna – ha concluso Mattiaccio – Conoscere i valori nutrizionali aggiornati delle carni, che derivano da attente analisi di laboratorio, consente al macellaio di consigliare e informare al meglio il consumatore, aiutandolo così non solo a scegliere i prodotti, ma anche a divincolarsi tra le cosiddette fake news diffuse dai media in tema alimentare”.

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