6 settembre 2016

Arrestati 7 esponenti del Fai: lasciarono un ordigno al palazzo Ducale

Arrestati 7 esponenti del Fai: lasciarono un ordigno al palazzo Ducale

In 13 anni di attività, il gruppo ha causato 50 episodi di “natura terroristico ed eversiva”


Sette arresti e 32 perquisizioni: questa l’attività compiuta stamani dalla terza sezione della Digos di Torino, coordinata dal pm Roberto Sparagna, nei confronti di noti esponenti della Federazione Anarchica Informale-Cellule di fuoco per una serie di attentati con ordigni esplosivi avvenuti in un lungo arco di tempo.

In 13 anni di attività il gruppo si sarebbe reso responsabile di 50 episodi di «natura terroristico ed eversiva», tra cui la collocazione di un ordigno, nel 2005, al palazzo Ducale di Parma. Tra gli altri episodi, l’invio di un pacco bomba all’ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati, nel novembre 2005; i pacchi esplosivi inviato nel luglio 2006 all’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, e il direttore del giornale torinese Giuseppe Fossati; l’invio ordigni incendiari al Cpt di Modena nel maggio 2005, al questore di Lecce e al comando della polizia municipale di Torino in via Saluzzo; l’attentato all’Ad di Ansaldo Roberto Adinolfi, nel maggio 2012, per il quale sono già in carcere due membri dell’associazione Alfredo Cospito e Nicola Gai; l’attentato con due ordigni contro l’ex scuola allievi carabinieri di Fossano del giugno 2006; e in particolare i tre ordigni ad alto esplosivo collocati nel quartiere Crocetta di Torino nel marzo 2007.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *