20 Marzo 2019

Arbitri, calciatori, genitori. Dalla follia non si salva nessuno

Arbitri, calciatori, genitori. Dalla follia non si salva nessuno

Altro episodio di violenza sui campi da calcio nello scorso weekend. Un 14enne ha colpito un avversario tesserato del Vicofertile con un pugno


Non sono serviti né la netta presa di posizione del ViceSindaco Bosi né tantomeno i numerosi appelli da parte della FIGC, che ha invitato negli ultimi comunicati società e tesserati a mantenere un certo comportamento sui campi da calcio della città e della periferia. Domenica scorsa, infatti, si è verificato l’ennesimo episodio di violenza che, per certi versi, assume connotati molto più preoccupanti degli altri, in quanto il protagonista è stato un ragazzino di 14 anni, reo di aver colpito con alcuni pugni un avversario, calciatore del Vicofertile. L’intervento dell’ambulanza e le condizioni del giovane hanno convinto i suoi compagni ad uscire dal campo senza terminare l’incontro, un chiaro segnali di quanto questi eventi stanno stancando e macchiando l’immagine di quello che dovrebbe essere lo sport più bello del mondo.

A partire dall’aggressione di un calciatore del Sala Baganza, durante una gara di Terza Categoria, si sono susseguiti numerosi episodi che col calcio nulla hanno a che fare. Dall’aggressione ad un guardalinee, al pugno ad un arbitro per poi passare persino all’accerchiamento ad un giovane arbitro di 16 anni da parte dei genitori di una squadra del reggiano. Una follia che non salva nessuno, e che deve presto essere fermata.

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