3 marzo 2018

Aprire un agriturismo? Un sogno da coltivare

Aprire un agriturismo? Un sogno da coltivare

Mazza di Coldiretti: “Sono sempre di più i giovani che decidono di ritornare alla terra e ad una vita a contatto con la natura”


Nelle ultime festività natalizie in Emilia Romagna si è registrato un vero e proprio boom degli agriturismi. Le persone, stanche dei ritmi frenetici e dell’inquinamento della città, pensano sempre di più alle scampagnate fuori porta dove vivere la pace e la tranquillità della campagna.
«C’è un andamento costante nelle aperture e nella crescita degli agriturismi, dai dati del 31 dicembre 2016 si evince che le aziende iscritte siano 1.150, di cui 169 solo a Parma, che è la quarta provincia in Regione dietro solo a Bologna, Forlì-Cesena e Piacenza – afferma Gianfranco Mazza responsabile settore agriturismo di Coldiretti Parma -. Il punto forte di questo tipo di strutture è anche il servizio di ristorazione, attraverso cui le aziende offrono infatti i loro prodotti, i quali sono molto graditi ai clienti che possono così, oltre a pernottare in mezzo alla natura, anche godere di un ottimo e genuino menu. Parma, ad esempio, ha offerto circa 463.000 pasti nell’ultimo anno, piazzandosi al sesto posto a livello regionale». Gli agriturismi si trovano sia nella prima periferia della città che nelle zone collinari e montane della provincia. «Il trend è solitamente quello di spostarsi dalle aree urbane sia per assaggiare le produzioni tipiche e culinarie sia per allontanarsi dal rumore cittadino». Ma non solo, le aziende agrituristiche rappresentano oggi anche un’opportunità di impresa: «Sono sempre di più i giovani under 35 che decidono di tornare al lavoro agricolo, a contatto con la natura e la terra. Un dato positivo, perchè l’innesto di forze giovani dà un forte impulso ad un settore strategico per l’economia locale. In particolare, si registra in maniera molto importante la volontà di garantire una forte impronta di sostenibilità nelle produzioni e favorire un sistema alimentare più equo e a km 0».

Boom di vacanze in agriturismo
Sono stati oltre 30 mila gli ospiti che tra Natale e Capodanno si sono seduti a tavola negli agriturismi dell’Emilia Romagna. È quanto stima Coldiretti Emilia Romagna sulla base dei dati degli agriturismi di Terranostra e Campagna Amica. Quasi la metà di coloro che hanno fatto il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno in campagna ha anche pernottato, preferendo il contatto con la natura e la voglia di stare insieme e nel silenzio della campagna rispetto al chiasso massivo delle città. Il richiamo principale negli agriturismi – secondo Coldiretti Emilia Romagna – resta comunque sempre l’offerta enogastronomica che negli agriturismi si basa sulle consolidate tradizioni dei piatti locali. Con gli arrivi degli ultimi tre mesi le presenze nei 1.150 agriturismi dell’Emilia Romagna nel 2018 sono cresciute del 7% rispetto all’anno precedente, confermando che nella nostra regione il 2017 è stato un anno di grazia per il turismo.

Articolo a cura di Mattia Bottazzi da Parma Magazine Salute e Benessere

 

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