22 Marzo 2017

Nuova viabilità: prevista la chiusura dell’anello della tangenziale

Nuova viabilità: prevista la chiusura dell’anello della tangenziale

Il piano prevede costi pari a 160 milioni in 10 anni. Tra le opere la chiusura dell’anello tangenziale ad est e l’estensione filoviaria di 9 km verso i parcheggi scambiatori


E’ stato approvato nella giornata di martedì il PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) di Parma. Il piano, illustrato dall’Assessore al’Ambiente, Mobilità e Verde Pubblico Gabriele Folli, riguarda diversi temi: mobilità ciclabile, trasporto pubblico, infrastrutture, ZTL, Zone 30 e pedonalizzazioni, Sosta, Mobilità elettrica e Car Sharing, Mobilità come servizio e Mobilità intelligente. Il piano costerà all’amministrazione 160 milioni in 10 anni.

Tra gli investimenti più importanti troviamo sicuramente la chiusura dell’anello della tangenziale ad est, il quale andrebbe a sostituire il tratto di via Emilio Lepido, che ad oggi funge da strada principale. Inoltre, sempre dal punto di vista delle infrastrutture, sono state approvate le circonvallazioni di Corcagnano, San Prospero, Martorano e Gaione, oltre alla riqualificazione della strada della Cisa che andrà a collegarsi con il paese di Vicofertile.

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Dal punto di vista della mobilità ciclabile, le piste per i ciclisti raddoppieranno passando da 125,5 km a 296 km. Inoltre, nelle vicinanze dei complessi scolastici e in centro verranno allestiti dei parcheggi custoditi per i mezzi. Per il trasporto pubblico, verranno ampliati i percorsi della filovia che arriveranno ai parcheggi scambiatori est e ovest. Sarà inoltre istituita la pedonalizzazione delle strade davanti alle scuole, nelle fasce orarie d’entrate e d’uscita da parte degli studenti.

Sempre in centro, la ZTL sarà ampliata a tutto la zona. I parcheggi aumenteranno di numero e verrà creato un nuovo parcheggio scambiatore in via Spezia, oltre a quelli già esistenti che subiranno una riqualificazione. Dal punto di vista della mobilità elettrica, l’aumento più significativo riguarderà le colonne di ricarica pubblica per i veicoli elettrici, che passeranno da 11 a 150.

 

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