30 Novembre 2017

Appennino Piacentino-Parmense: il Governo stanzia oltre 3 milioni

Appennino Piacentino-Parmense: il Governo stanzia oltre 3 milioni

Si punterà sui servizi per anziani, mobilità, istruzione e sviluppo locale


Terenzo, Tornolo, Varsi, Bardi, Bore, Pellegrino Parmense e Varano de’ Melegari. Sono questi i comuni parmensi a cui – insieme ad altre aree in provincia di Piacenza – il Governo ha deciso di destinare un finanziamento di oltre 3 milioni e 700 mila euro. Dopo l’Appennino Emiliano, finanziato nel 2015, e il Basso Ferrarese, finanziato nel 2016, tocca quindi all’Appennino Piacentino-Parmense.

Idea guida della strategia per lo sviluppo locale è il progetto “Appennino smart” che prevede, attraverso l’impiego delle nuove tecnologie, una maggiore condivisione delle risorse pubbliche, la collaborazione tra le imprese del territorio, più servizi per gli anziani, per l’istruzione e la formazione e per la mobilità. Gli interventi verranno realizzati fra il 2018 e il 2020 e una forte azione caratterizzerà l’ambito dei servizi socio-sanitari per gli anziani. Verrà introdotta la figura dell’infermiere di comunità, saranno riorganizzate le procedure di emergenza, oltre che le residenze per anziani e l’housing sociale.

Per quanto riguarda l’istruzione e la formazione, il progetto prevede il potenziamento dei servizi extra-scolastici, per permettere la conciliazione dei tempi lavorativi ai genitori. In materia di mobilità, invece, il progetto prevede bus intelligenti e flessibili che rispondano alle esigenze delle fasce più deboli della società.

Per incentivare lo sviluppo locale, si sono elaborati modelli innovativi di gestione del patrimonio forestale e di valorizzazione dei boschi, prevedendo la creazione di una rete di itinerari di trekking e cicloturismo, la copertura con banda ultra larga e connessione wifi gratuita nei luoghi più frequentati, lo sviluppo di servizi didattici e ricreativi da parte delle aziende agricole e la creazione di cooperative di comunità per i servizi locali.

Previsti anche interventi di consolidamento dell’associazionismo istituzionale a livello locale, e anche nel campo della protezione civile con azioni di prevenzione e allerta.

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