15 Novembre 2016

Antenna Bizzozero, continua la protesta dei cittadini

Antenna Bizzozero, continua la protesta dei cittadini

Il consigliere regionale della Lega Nord Rainieri attacca il Pd: “E’ stato il primo complice della mala amministrazione di Pizzarotti”


Continua la protesta che mira alla disistallazione dell’antenna-mostro, collocata sulla rotonda fra via Montebello e via Bizzozero. Ieri, lunedì 14 novembre, i cittadini si sono riuniti in  assemblea pubblica, presso la sala Civica Bizzozero, e protagonista è stato il rammarico nei confronti della scarsa attenzione che il Comune di Parma sta mostrando al riguardo. L’istallazione delle antenne dovrebbe tutelare la salute dei cittadini e la loro sicurezza sulla strada, oltre che trattarsi di un elemento anti estetico. E’ su questo che i presenti hanno dibattuto, sperando anche in un riscontro da parte dell’amministrazione comunale.
Intanto il consigliere regionale della Lega Nord Fabio Rainieri attacca il Pd.

“Vorrei informare il senatore Pagliari che giustamente assieme ai suoi colleghi parlamentari e di partito nel PD, onorevoli Maestri e Romanini, mette in discussione l’installazione dell’antenna di telefonia sulla rotonda tra via Bizzozero e via Montebello, che è ad esponenti del suo stesso partito, ovvero ai Consiglieri regionali di maggioranza di Parma, Iori, Lori e Cardinali oltre e soprattutto all’assessore regionale all’ambiente Gazzolo, che deve chiedere perché a loro sta così tanto bene quell’antenna”. A parlare è il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri.

“Proprio la suddetta assessore regionale ha risposto ad una mia interrogazione sulla vicenda – spiega Rainieri – ribadendo che dal punto di vista delle verifiche svolte e dei conseguenti pareri dati dalle articolazioni regionali quali Arpae e Ausl è tutto regolare, per cui l’antenna in quella posizione può stare senza problemi.

Dirò di più, nel documento, l’esponente della Giunta regionale guidata dal renzianissimo, come Pagliari, Bonaccini, sottolinea che l’installazione di questa antenna ‘è il risultato di un lungo iter contrassegnato da una serie di proposte, scartate a causa di vincoli diversi, ma a cui è sempre stata data informazione alla cittadinanza, in occasione di incontri pubblici (ottobre 2013, aprile 2014) e di una commissione consiliare ambiente nel settembre 2015’.

Personalmente non mi ritengo soddisfatto di questa risposta perché ho molti dubbi che sia stata usata adeguata trasparenza nel prendere tale decisione da Pizzarotti e i suoi assessori che certo non hanno brillato né per chiarezza, né tantomeno per efficacia nell’amministrare Parma.

Né tantomeno sono convinto che non vi fosse altro luogo idoneo e financo migliore dove posizionare l’antenna. Si metta dunque il cuore in pace il senatore Pagliari che in tanti dicono stia scaldando i motori per contendere all’uscente 5 stelle la poltrona di sindaco – ha quindi concluso il consigliere regionale leghista – il suo PD in questa vicenda come in tante altre è stato il primo complice della mala amministrazione di Pizzarotti”.

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