16 Aprile 2016

ANPI di Parma: “fortemente contrari alla nuova sede di CasaPound”

ANPI di Parma: “fortemente contrari alla nuova sede di CasaPound”

Il congresso riunitosi oggi ha invitato i cittadini a non credere “alla favoletta dell’innocenza, nei travestimenti culturali e sociali di CasaPound”


L’ANPI provinciale di Parma, che da anni si impegna in difesa dei valori dell’antifascismo, della Resistenza e della Costituzione, si dichiara fortemente contraria all’apertura della nuova sede di CasaPound, organizzazione fascista e razzista che promuove un pensiero populista e autoritario, contrario ai dettami della vita democratica. Il Congresso dell’ANPI provinciale di Parma, riunitosi oggi, si rivolge ai cittadini invitandoli a non credere nella favoletta dell’innocenza, nei travestimenti culturali e sociali di CasaPound.

Si ricorda a tutti che in vari e occasioni, seppur senza successo, l’associazione fascista ha esultato per fatti gravi come la morte del magistrato Saviotti. Tutto ciò ha un significato inequivocabile che va addirittura al di là dei richiami al fascismo, avvicinandosi molto all’istigazione alla violenza. In questo senso anche le manifestazioni razziste di cui essa è stata ed è spesso protagonista si riagganciano ancora una volta al pensiero fascista rivestendosi simbolicamente di nuovi e pericolosi significati.

Si è fermamente convinti che i cittadini di Parma siano nella loro maggioranza sinceramente democratici e che, pertanto, sapranno dissociarsi moralmente e politicamente da atteggiamenti palesemente incompatibili con le libertà costituzionali. Un sistema civile non può permettersi di essere ingannato da chi maschera azioni sociali con la definizione di “fascisti del terzo millennio”. La storia ha già condannato in modo inappellabile l’esperienza criminale e rovinosa del fascismo. Ora siamo tutti chiamati a vigilare e a rigettare qualsiasi tipo di provocazione.

Il Congresso, come atto antifascista concreto ma non violento, delibera che due delegazioni, composte da Partigiani e antifascisti, si rechino, per rendere omaggio alla memoria dei caduti per la Resistenza, a deporre un fiore al monumento al Partigiano e, per presidiare un luogo simbolo della città Medaglia d’oro della Resistenza che rischia di essere ancora una volta violato dalla presenza neofascista di CasaPound, a lasciare un segno tangibile in Cittadella. Il Congresso Provinciale di Parma si appella a tutti i cittadini affinché partecipino ancora più numerosi alla Festa della Liberazione il 25 Aprile”.

 

 

 

 

 

 

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *