6 Ottobre 2016

Anche Parma alla “Marcia per la Pace” Perugia-Assisi

Anche Parma alla “Marcia per la Pace” Perugia-Assisi

Tre pullman partiranno dalla città domenica 9 ottobre. “Una testimonianza del nostro impegno pluridecennale con la presenza alla Marcia di lavoratori e pensionati in nome del no alle guerre ed alle sopraffazioni”


Anche Parma marcerà per la pace. Domenica 9 ottobre, infatti, tre pullman partiranno dalla città ducale per raggiungere Perugia. Da lì partirà la Marcia a sostegno dei Diritti Umani, che arriverà ad Assisi. Un evento giunto ormai alla sua 54esima edizione e che quest’anno vedrà coinvolte ben 300 città.

L’adesione da parte del Comune di Parma vuole essere un segno concreto  a sostegno dei principi e degli ideali che la Marcia propugna: contro le violenze, le sopraffazioni, per mettere l’uomo e i diritti al centro. Ne hanno parlato, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, la vicesindaco con delega alle pari opportunità ed all’associazionismo, Nicoletta Paci; il presidente del consiglio comunale, Marco Vagnozzi; il consigliere comunale Giuseppe Bizzi; Emilio Rossi, in rappresentanza di CIAC e del comitato “Chiamata contro la guerra” di Parma; la professoressa Francesca Alletto del Liceo Bertolucci; Aldo Montermini, presidente ANPI provinciale; Pier Paolo Novari del Comitato “Lotta antifascista ed antimperialista” e Paolo Bertoletti della Camera del Lavoro di Parma – CGIL.

“L’Amministrazione Comunale ha aderito con convinzione alla Marcia della Pace – ha sottolineato la vicesindaco Nicoletta Paci – a seguito di un ordine del giorno presentato in consiglio comunale dal consigliere Giuseppe Bizzi. Vogliamo rimarcare, così, l’importanza dei tempi legati alla fratellanza ed il rifiuto della guerra”.

Il presidente del consiglio comunale, Marco Vagnozzi, ha ricordato che l’ordine del giorno è stato sottoscritto anche dal consigliere aggiunto, Marion Gajda. “Il consiglio comunale – ha precisato Marco Vagnozzi – si è trovato unito attorno alla proposta del consigliere Bizzi. L’Unione Europea – ha ricordato il presidente del consiglio – è nata per garantire la pace dopo secoli in cui proprio la pace ha rappresentato solo piccoli intervalli tra continue guerre. La pace è fondamentale per il progresso civile dei popoli e spero che l’anelito verso di essa sia un auspicio planetario”.

“Era doveroso da parte delle istituzioni – ha invece affermato il consigliere Giuseppe Bizzi – riconoscere la maggiore consapevolezza su pace e diritti umani nel nostro tempo. Il Comitato contro la guerra raduna circa 40 soggetti e ripudia la guerra in ogni sua forma. Oggi sono oltre 420 i conflitti aperti. Penso che l’adesione del Comune di Parma a questa iniziativa sia un ringraziamento a tutti coloro che negli anni hanno creduto nella Marcia della Pace. Il Comune invierà il proprio gonfalone, inoltre si è impegnato ad aderire al Coordinamento degli Enti Locali per la pace e promuovere occasioni di formazioni nelle scuole e tramite le associazioni”.

Alla Marcia per la Pace è da anni presente anche il liceo scientifico e musicale Bertolucci, come ha ricordato la professoressa Francesca Alletto, e lo fa con il linguaggio della musica con testi e arrangiamenti predisposti dai ragazzi.

Emilio Rossi di CIAC e del Comitato “Chiamata contro la guerra” di Parma ha fatto presente che partiranno tre pullman, grazie ai soggetti promotori: ANPI, GCIL, Comitato Chiamata contro la guerra, CIAC, rete di scuole per la pace e liceo Bertolucci. “Riprende un percorso avviato negli anni Novanta, quando Parma fu la prima città europea a concedere l’asilo politico”.

“Accogliamo con favore la presenza del gonfalone del Comune di Parma in occasione della Marcia della Pace. – ha ribadito il presidente ANPI Aldo Montermini. – Si conferma il nostro impegno per la pace e il pullman che abbiamo organizzato prevede la presenza di un nutrito gruppo di giovani a testimonianza della loro attenzione verso questo tipo di problemi. C’è stata una riposta positiva del territorio che va vista in un’ottica di continuità”.

“Una testimonianza del nostro impegno pluridecennale con la presenza alla Marcia di lavoratori e pensionati in nome del no alle guerre ed alle sopraffazioni” – ha conclusoPaolo Bertoletti della Camera del Lavoro di Parma.

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