6 Luglio 2016

Alla riscoperta dei Giardini di San Paolo

Alla riscoperta dei Giardini di San Paolo

Venerdì 8 luglio l’associazione Gruppo Archeologico VEA presenterà alla cittadinanza i risultati del progetto Hortus Conclusus


Venerdì 8 luglio l’associazione Gruppo Archeologico VEA presenterà alla cittadinanza i risultati di Hortus Conclusus: la vista dai Giardini di San Paolo sulla città di Parma progetto annuale vincitore del bando Giovani per il Territorio 2015 indetto da IBC (Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna) in partenariato con il Comune di Parma.

L’Assessorato alla Cultura ha sostenuto il progetto mettendo a disposizione gli spazi della Pinacoteca Stuard per garantire lo sviluppo delle attività programmate dal Gruppo Archeologico VEA permettendo così la realizzazione di laboratori didattici per oltre 1600 bambini e ragazzi fra giugno 2015 e giugno 2016. Il progetto Hortus Conclusus nasce con l’intento di valorizzare i giardini custoditi all’interno del complesso di San Paolo, in quanto luogo di grande interesse culturale, svelando al pubblico alcuni aspetti poco conosciuti di questi spazi urbani e mettendone in luce la ricchezza botanica ed arborea.

A questa esigenza si associa la necessità di tutelare e far vivere gli spazi, mostrando un modello sperimentale di gestione che si è concretizzato nella realizzazione dei laboratori svoltisi nel corso dell’ultimo anno. Il programma della giornata si aprirà alle 16.30 alla Pinacoteca Stuard dove, dopo un breve saluto delle autorità, il pubblico sarà guidato in una visita all’area archeologica del sacello di San Paolo e agli allestimenti realizzati per i laboratori didattici.

Alle 17.30, all’interno dei Giardini, verranno inaugurati un percorso tematico composto da sei pannellature multimediali riguardanti la storia dei Giardini di San Paolo e alcuni temi di interesse e curiosità – come l’utilizzo dei canali e delle acque nel monastero di San Paolo, le produzioni monastiche, la storia dei monasteri femminili a Parma e l’arte erboristica del monastero – e, successivamente, un percorso botanico composto da 27 piccoli pannelli esplicativi.

Il Gruppo Archeologico VEA guiderà il pubblico in una piacevole passeggiata attraverso questi itinerari offrendo ai visitatori numerosi spunti di interesse storico, architettonico e botanico legati all’evoluzione e alla storia degli spazi urbani del complesso di San Paolo. Entrambi i percorsi resteranno visitabili fino alla fine del 2016.

Riconoscendo il valore dell’iniziativa, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma ha recentemente confermato una proroga della disponibilità degli spazi fino al termine di agosto per permettere al gruppo Archeologico VEA la prosecuzione dei laboratori didattici estivi.

 

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