29 Giugno 2016

Al via i controlli della Camera di Commercio sulle PEC delle imprese

Al via i controlli della Camera di Commercio sulle PEC delle imprese

Caselle inattive o multiple sono a rischio cancellazione d’ufficio


La Camera di Commercio di Parma sta per avviare un’azione generalizzata di verifica sulla regolarità delle caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) iscritte da società e imprese individuali al Registro delle Imprese, dando, tra l’altro, attuazione a quanto previsto dalla direttiva del Ministero Sviluppo Economico del 13 luglio 2015.

L’azione riguarderà gli indirizzi PEC che presentano le seguenti situazioni di irregolarità e che potranno pertanto essere cancellati d’ufficio dal Registro Imprese: gli indirizzi PEC revocati cioè non più attivi e gli indirizzi non validi; gli indirizzi PEC “multipli” ovvero non univocamente riferibili all’impresa perchè appartenenti ad un professionista o a più imprese contemporaneamente. Infatti che la casella di PEC iscritta al Registro delle Imprese deve essere univocamente riferibile all’impresa che ne è titolare (non sono quindi utilizzabili caselle di professionisti o di associazioni di categoria/società di servizi); deve essere unica (non può quindi essere condivisa con altre imprese); deve essere mantenuta attiva.

La Camera di Comemrcio invita quindi tutte le imprese iscritte, la cui casella PEC non risponda ai requisiti descritti, a sostituirla. L’iscrizione della casella PEC è esente da bolli e diritti di segreteria.

La cancellazione della PEC dal Registro Imprese comporterà alcune conseguenze negative, in particolare:  le domande di iscrizione di fatti o atti relativi all’impresa non potranno essere gestite. Saranno quindi ‘sospese’ in attesa della comunicazione del nuovo indirizzo PEC e, in mancanza, saranno rifiutate e secondo quanto precisato dalla citata direttiva ministeriale, il mancato perfezionamento dell’adempimento pubblicitario  comporterà anche l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dagli artt. 2194 e 2630 del codice civile.

E’ bene ricordare inoltre che dal 1° giugno 2016, per le imprese individuali o costituite in forma societaria, la notifica eseguita dagli Agenti della riscossione avviene esclusivamente attraverso la PEC

 

 

 

 

 

 

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