6 Marzo 2017

Al Centro Cardinal Ferrari nasce il VRT, test su soggetti colpiti da lesione cerebrale

Al Centro Cardinal Ferrari nasce il VRT, test su soggetti colpiti da lesione cerebrale

Uno studio di ricerca sul test è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista Neurological Sciences, organo della Società Italiana di Neurologia


Un test elaborato per valutare le funzioni cognitive della persona colpita da lesione cerebrale, al fine di programmare al meglio un intervento riabilitativo personalizzato ed efficace. E’ ciò su cui ha lavorato l’Istituto Santo Stefano Riabilitazione presso il Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato. Il nuovo strumento si chiama VRT (Verbal Reasoning Test), versione arricchita e aggiornata del tradizionale “Test dei giudizi verbali – Spinnler e Tognoni”, del 1987.

Aggiornato e tarato su un campione rappresentativo della popolazione italiana, giovane e anziana, il test si compone di sette prove che indagano aspetti diversi del ragionamento verbale: assurdità, intruso, relazioni, differenze, espressioni idiomatiche, relazioni di famigliarità e classificazioni. Per ognuna sono state individuate, a seguito di uno studio pilota, sette domande-stimolo da rivolgere all’esaminato.

“La capacità di ragionamento verbale è la sommatoria di una serie di abilità, come quella di astrarre, compiere inferenze, cogliere la relazione tra diversi elementi verbali ed interpretare significati ambigui. – spiega la psicologa Benedetta Basagni del Cardinal Ferrari. – Dopo una lesione cerebrale questa funzione è frequentemente compromessa, soprattutto se sono stati colpiti i circuiti frontali”

Sul VRT è stato condotto uno studio di ricerca multicentrico, tarato su un campione di 380 soggetti (193 donne e 187 uomini) di differenti età (dai 16 ai 75 anni) e scolarità, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Neurological Sciences, l’organo ufficiale della Società Italiana di Neurologia (Sin). Lo studio ha coinvolto, oltre al capofila Centro Cardinal Ferrari, anche le Università Milano-Bicocca, quelle di Padova e Caserta, il Centro di Neuroscienze di Milano, l’Auxilium Vitae di Volterra, il Centro di riabilitazione di Terranuova Bracciolini, la Fondazione Don Carlo Gnocchi e l’Ospedale Sacro cuore don Calabria di Verona.

 

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *