2 Novembre 2015

Aemilia. Oggi l’ammissione delle parti civili

Aemilia. Oggi l’ammissione delle parti civili

Seconda udienza preliminare del processo a Bologna. Intanto, Bolognino ammette: “Sono stato ‘ndranghetista”


Seconda udienza preliminare del processo Aemilia nell’aula speciale allestita alle Fiere di Bologna, per le eccezioni alle costituzioni di parte civile, avvenute nella scorsa udienza.

Sono circa una trentina le richieste di costituzione di parte civile, tra cui Regione e comune di Sala Baganza. Anche il Comune di Parma intende costituirsi parte civile, ma non nella fase dell’udienza preliminare. Su un’ottantina di persone offese, solo in 4 si sono costituite parte civile: un dato difficile da comprendere se non legandolo alla volontà, da parte di cittadini e imprese offesi, di non esporsi.

Intanto, Michele Bolognino, capoclan che gestiva gli affari dei Grande Aracri sul parmense e sulla Bassa reggiana, ammette di essere stato uno ‘ndanghetista. Nel corso di questi mesi di carcere duro infatti, Bolognino ha iniziato a fare le prime ammissioni agli inquirenti. Emerge che in un interrogatorio dello scorso 21 giugno, Bolognino ha confessato la sua appartenenza alla ‘ndrangheta: si è affiliato in carcere nel 1993. Avrebbe anche parlato dei rapporti d’affari tra l’imprenditore Palmo Vertinelli e il boss cutrese Nicolino Grande Aracri. Bolognino e i Vertinelli erano coinvolti nella gestione del ristorante di Calerno “Millefiori”, poi “Il cenacolo del pescatore”, considerato un punto di riferimento della cosca cutrese per attività di riciclaggio di denaro.

 

 

 

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