21 Dicembre 2015

Addio ai biglietti dei treni regionali a fascia chilometrica

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Addio ai biglietti dei treni regionali a fascia chilometrica

Dal 31 dicembre non saranno più consegnati ai punti vendita, che potranno continuare a venderli fino al 31 marzo, in base alle scorte disponibili. I viaggiatori potranno utilizzarli ancora fino al 30 giugno


Dal 1° gennaio 2016 Trenitalia dice addio ai biglietti dei treni regionali a fascia chilometrica.  Si tratta dei tagliandi, senza data di scadenza e senza indicazione della tratta, in commercio da oltre vent’anni nei bar, nelle edicole e nei tabacchi.

Ferrovie ha così spiegato la scelta: “Un graduale passaggio dalla carta al digitale necessario anche a causa dell’alto tasso di evasione dei biglietti chilometrici”. I biglietti a fascia chilometrica dal 31 dicembre non saranno quindi più consegnati ai punti vendita, che potranno continuare tuttavia a venderli fino al 31 marzo 2016, compatibilmente con le residue scorte disponibili, e i viaggiatori potranno utilizzarli ancora fino al 30 giugno 2016. I nuovi biglietti conterranno sempre l’indicazione delle stazioni di partenza e di arrivo e saranno utilizzabili entro un tempo determinato dal loro acquisto. Sui canali digitali, trenitalia.com e App Trenitalia l’acquisto può già oggi avvenire quattro mesi prima del viaggio fino a 20 minuti prima della partenza del treno, e il biglietto non deve essere stampato.

Si punta dunque alla completa digitalizzazione e smaterializzazione del biglietto adottando sistemi, come le smartcard, che agevolano i percorsi di integrazione, anche tariffaria, tra trasporto su ferro e su gomma.
Nel corso degli anni il biglietto chilometrico ha alimentato anche il fenomeno dell’evasione e dell’elusione, con un utilizzo improprio e fraudolento non sempre facilmente accertabile. Il recupero delle risorse attraverso la lotta all’evasione permetterà di proseguire nell’ammodernamento della flotta regionale. Ogni due punti percentuali di ricavi recuperati si possono acquistare tre nuovi treni elettrici o cinque diesel. I biglietti con gli itinerari di viaggio definiti consentiranno inoltre, a differenza dei più generici chilometrici, di monitorare con precisione i reali flussi della domanda di trasporto, fornendo informazioni utilissime per una migliore programmazione dell’offerta da parte delle Regioni committenti.

 

 

 

 

 

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