21 Dicembre 2015

Acquisti natalizi, alcuni consigli di Federconsumatori

Da / 4 anni fa / Città / Nessun commento
Acquisti natalizi, alcuni consigli di Federconsumatori

Dal prezzo alle modalità di pagamento, dalla restituzione di merce difettosa alla conservazione degli scontrini


A fronte di alcune segnalazioni ricevute da alcuni cittadini Federconsumatori ritiene utile fare delle puntualizzazioni, di seguito riportate:

Se, per un prodotto, si riscontra una differenza tra il prezzo esposto in vetrina e quello chiesto alla cassa fa fede quello esposto ed è quello che si deve pagare;

Il venditore ha l’obbligo di sostituire un prodotto difettoso. Qualora non lo possa sostituire si ha il diritto di richiedere il rimborso del prezzo. La denuncia del prodotto difettoso deve avvenire (in forma scritta) entro 2 mesi dalla scoperta;

Non esiste, per prodotti o servizi, acquistati in negozi o locali commerciali, il diritto al ripensamento. Si può contrattare un altro acquisto solo nei punti vendita che consentono, espressamente, il cambio merci a 7-14 giorni;

Non esiste, ad oggi, una norma che imponga a negozianti il pagamento con carte di credito, assegni o buoni pasto a meno che la cosa non sia espressa in vetrina;

Per la merce sfusa il prezzo deve essere espresso al chilo e la vendita di dette merci si intende al “peso netto”, per cui la tara deve essere sempre detratta;

Occorre conservare gli scontrini, sia per quanto acquistato per sé stessi sia in caso di beni regalati ad altri, per poter fruire della legittima garanzia;

Per chi acquista servizi di telefonia, onde evitare un contenzioso sempre più diffuso, è necessario chiarire nel dettaglio le condizioni contrattuali e farsi rilasciare, al momento, il contratto scritto stipulato e copia delle condizioni generali dello stesso;

Anche per chi si mette in viaggio, comperando singoli servizi (volo, treno, alberghi, ecc..) esistono norme di tutela; nel caso di acquisto di pacchetti turistici opera il diritto al risarcimento del danno per vacanza rovinata. L’attivazione del reclamo deve avvenire all’immediato rientro dal viaggio. Ricordiamo che in caso di vacanza rovinata, oltre alla tempestiva denuncia, munirsi delle prove, foto e dichiarazione di testimoni (se ci sono);

Infine si rammenta di porre attenzione all’uso degli strumenti di pagamento e di prelievo denaro elettronici al fine di evitare truffe, sottrazioni di denaro e di dati personali.

 

 

 

 

 

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