1 Giugno 2016

9 GIUGNO: “ULTIMI” DI ANTONIO GALDO A PARMA

9 GIUGNO: “ULTIMI” DI ANTONIO GALDO A PARMA

Antonio Galdo presenterà presso la Camera del Lavoro di Parma il suo ultimo volume, “Ultimi”, pubblicato da Einaudi. Appuntamento promosso da CGIL Parma e UBIK


Il prossimo giovedì 9 giugno, alle ore 17, presso la Camera del Lavoro di Parma (via Casati Confalonieri 5/A) il giornalista e scrittore Antonio Galdo presenta il suo ultimo volume, “Ultimi”, pubblicato per Einaudi, in un incontro moderato da Giuliano Guietti, presidente IRES (Istituto ricerche Economiche e Sociali) Emilia Romagna.
A parlare sono le statistiche, la cui forza mette a tacere qualsiasi forma di propaganda politica. L’Italia retrocede nelle graduatorie internazionali mentre la propria classe dirigente si volta dall’altra parte, nega l’evidenza o si rimpalla le responsabilità. “Ultimi” di Antonio Galdo, edito da Einaudi, è il libro che racconta, numeri alla mano, il declino del nostro Paese.

SUL LIBRO:
Siamo diventati ultimi. Ad assegnarci questo posto nel girone dei Paesi avanzati del mondo globale, e innanzitutto in Europa, non è il nostro autolesionismo o la solita polemica tra opposte tifoserie politiche. No, questa volta a parlare, con una pioggia di sentenze senza appello, sono le classifiche internazionali. Quelle che misurano i progressi, o i regressi, di un Paese. Quelle che indicano chi fa più strada, chi è fermo e chi va indietro. Quelle che riscrivono le gerarchie nel mondo sviluppato. E l’Italia in questi ultimi anni non ha fatto altro che retrocedere, passo dopo passo, statistica dopo statistica. Fino a piazzarci in quel gradino, l’ultimo di ciascuna classifica. Scuola, università, lavoro, competitività, giustizia, digitale: ovunque siamo in fondo, mentre primeggiamo in corruzione e pressione fiscale. Ma spogliarsi della maglietta di ultima della classe non è impossibile e “Ultimi” ci racconta anche da dove l’Italia deve ripartire per risalire la classifica.

SULL’AUTORE:
Antonio Galdo, giornalista e scrittore, ha pubblicato per Einaudi “Fabbriche” (2007), il romanzo della fabbrica italiana. Per molti anni si è occupato nei suoi libri degli sprechi, denunciando fatti e misfatti della vita pubblica, da Ospedale Italia” a “Guai a chi li tocca” fino a “Saranno potenti?”. In “Non sprecare” (Einaudi, 2008) ci racconta lo spreco peggiore: quello che ognuno di noi coltiva nell’indifferenza e nell’egoismo. E ci porta a scoprire uomini e donne straordinari: quelli che non sprecano.
Nel 2011 ritorna con “Basta poco” raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Nel 2012 pubblica “L’egoismo è finito. La nuova civiltà dello stare insieme” (Passaggi Einaudi) e nel 2016 “Ultimi, così le statistiche condannano l’Italia” (Passaggi Einaudi).

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