18 Gennaio 2016

Gajda consigliere aggiunto. Qualcuno già polemizza


VIDEO. 31 anni, di origini albanesi, è in Italia dal 2002 ed è laureato in scienze politiche. Domani parteciperà per la prima volta al Consiglio Comunale


Dopo due anni di gestazione, era il 2014 quando si decise di introdure questa figura, arriva il nuovo consigliere aggiunto. Si chiama Marion Gajda e rimarrà in carica un anno. Il consigliere aggiunto ha diritto di parola, ma non di voto. Un ruolo che è stato previsto dallo Statuto Comunale ed è stato istituito per garantire ai cittadini stranieri residenti nel territorio comunale, il diritto di eleggere un proprio rapprentante. A questo proposito il vice-sindaco Nicoletta Paci ha dichiarato: “si tratta del primo step di un lungo percorso, l’obiettivo è quello di portare la voce degli stranieri presenti in città, che ancora non hanno  la cittadinanza”, ed ha continuato: “è un passo importante verso l’integrazione e penso che possa dare ottimi risultati”.

31 anni, di origini albanesi, Marion Gajda è nel nostro Paese dal 2002 ed è laureato in scienze politiche. Al suo attivo ha diverse collaborazioni con l’assessorato alle pari opportunità della Provincia, si occupa di formazione professionale, è appassionato della storia della Seconda Guerra Mondiale ed è molto attivo nell’ambito dell’associazione degli albanesi presenti a Parma, Scanderbeg.

“Oggi finalmente si realizza ciò che si era detto durante la giornata della democrazia” ha sottolineato Gajda e ha continuato: “È un passo importante: i nuovi cittadini di Parma sono una parte importante della città che fino a ieri non aveva voce in capitolo sugli aspetti di rilievo. La maggior parte di noi lavora e vive a Parma anche da oltre dieci anni ed ora avremo voce nel governo della città. Parma è sempre stata città sensibile ai temi dell’integrazione e dell’accoglienza”.

Vice-consigliere aggiunto è stata eletta Zineb Bachar, 20 anni, di origine marocchina, lavora a Parma, dove è presente da 10 anni.

La consulta dei Popoli, in cui sono rappresentate 15 nazionalità (ma che è aperta anche all’ingresso di altre), si è riunita in dicembre ed ha eletto il proprio presidente Jean Claude Dibida Ngeng, 33 anni, originbario del Camerun, da 20 anni in Italia e consigliere provinciale Lega Calcio Uisp e la vice presidente Fadhila Ben Aziza, 50 anni, di origini tunisine, da 23 anni in Italia con la famiglia, impegnata come medietrarice culturale.

Intanto, c’è chi dichiara di essere un vice consigliere comunale aggiunto “scelto dal popolo”, avanzando una critica velata nei confronti della procedura di elezione del Consigliere Aggiunto e delle altre cariche.

 

 

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