5 luglio 2016

Firme referendum CGIL. “Grande risultato”

Il 30 giugno si è conclusa, con la consegna delle firme in Cassazione, la prima fase del percorso referendario promosso dalla CGIL nell’ambito della campagna per una “Carta dei diritti universali dei lavoratori”.Sul totale delle firme depositate in Cassazione per i tre referendum (abolizione dei voucher, ripristino della responsabilità solidale negli appalti e tutele dai licenziamenti illegittimi), circa un milione e 100 mila a livello nazionale, quasi un quinto (213 mila per ognuno dei tre quesiti) sono state raccolte in Emilia-Romagna. A Parma sono state certificate 14.756 firme (quelle raccolte erano oltre 16mila, con una dispersione “fisiologica” del 10,7%). Un contributo, per le dimensioni del territorio, decisamente importante, che permette di valutare gli esiti della campagna sul territorio parmense soddisfacenti oltre ogni aspettativa.
Massimo Bussandri, Segretario Generale CGIL provinciale: “Un referendum che entra nella storia e che segna il “grido di dolore” dei lavoratori che emerge dal gran numero di firme raccolte.”

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