30 ottobre 2015

Borse di studio e Università: -18% richieste, -11% idonei

Borse di studio e Università: -18% richieste, -11% idonei

Con la nuova Isee, meno agevolazioni. L’Unione degli Universitari di Parma analizza i primi dati


Ergo ha pubblicato le graduatorie provvisorie degli idonei per i benefici del Diritto allo Studio. L’UdU – Unione degli Universitari – di Parma ha analizzato i primi dati e ha evidenziato un quadro poco piacevole per gli studenti dell’ateneo parmigiano.

Per prima cosa, le graduatorie provvisorie sono state confrontate con quelle dello scorso anno: emerge un evidente calo delle domande presentate. Rispetto all’anno accademico 2014/2015 infatti, sono state richieste il 18% in meno di borse di studio, mentre gli idonei in meno sono l’11%. L’UdU precisa che la causa principale alla base di tale calo è da ricercare nel nuovo Isee: molti studenti, vedendo aumentare il proprio reddito (pur non essendo realmente così) non hanno potuto presentare domanda all’Ergo.

Capiamo meglio. In passato c’era un unico Isee valido per tutte le prestazioni, da gennaio 2015 invece, accanto al modello standard sono stati introdotti 4 nuovi modelli per situazioni specifiche, tra cui, appunto, l’Isee Università. Così, nell’Isee, adesso, ci sono tutti i redditi disponibili, compresa la borsa di studio che diventa essa stessa reddito. Tra le altre cose, il reddito da lavoro dei fratelli viene ora conteggiato per intero mentre prima era ridotto del 50% e lo studente borsista diventa un soggetto con reddito nel nucleo familiare con la concreta possibilità che questo vada a scapito delle agevolazioni che la famiglia ottiene. Già durante l’inverno scorso sono iniziate le polemiche da parte di studenti e associazioni, evidenziando come, attraverso questo nuovo calcolo, gli studenti vengano resi formalmente più ricchi.

 

 

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